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Anche senza Quintana, i Sestieri si animano
Porta Tufilla si attrezza per i weekend

ASCOLI - In attesa di una decisione sull'edizione del 4 ottobre, ancora rimasta in piedi, riaprono le taverne con l'allestimento di cene ed eventi nel rispetto delle misure anti-Covid. Il Sestiere rossonero mantiene viva anche la tradizione del giornalino
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Il console di Porta Tufilla, Francesco Mazzocchi, e il nuovo look della sede rossonera

di Andrea Ferretti

Niente Quintana quest’anno, ma taverne in funzione. In attesa che a tre Sestieri su sei (Piazzarola, Porta Maggiore, Porta Romana) venga concessa l’autorizzazione per la somministrazione temporanea (per il periodo estivo) di alimenti e bevande al pubblico, gli altri tre Sestieri (Porta Solestà, Porta Tufilla, Sant’Emidio) che ne sono già in possesso, cominciano a chiamare a raccolta gli iscritti ai propri albi per cene ed eventi organizzati nelle sedi di Sestiere. Ovviamente il tutto nel rispetto delle regole previste dal distanziamento anti-Covid.

L’esterno della sede di Porta Tufilla

Numeri quindi limitati con le cene di 300-400 persone che torneranno nel 2021. Così come torneranno le Quintane e tutte le manifestazioni di contorno: Sestieri all’erta che apriva l’anno quintanaro, le presentazioni dei Palii, i prologhi delle Giostre (Madonna della Pace e Offerta dei ceri) la Lettura del bando, la gara sbandieratori e musici, la gara degli arcieri.

Manca ancora l’ufficialità per il rinvio dell’edizione notturna di luglio posticipata al 4 ottobre, ma tutto lascia supporre che, dopo la Quintana del 2 agosto, salti anche questa.

LO SCOGLIO – Il vero problema, in questa fase, non è tanto sapere se la Quintana di ottobre si faccia o meno, quanto capire se nelle casse dei Sestieri arriverà il consueto contributo annuale di 20.000 euro. Soldi che servono per coprire qualche vecchia spesa ma, soprattutto, affrontare quelle nuove che si chiamano… cavalieri giostranti. Questi ultimi hanno saltato le prove al Campo dei Giochi, rinviate per l’emergenza Covid come tutto il resto, ma hanno comunque preparato dei cavalli e affrontato spese che i Sestieri, in qualche maniera, hanno necessità di coprire. Qualche serata in taverna, da sola, non può bastare. Anche su questo fronte, quindi, serve chiarezza. Prima possibile.

La copertina del giornalino di Sestiere di Porta Tufilla

PORTA TUFILLA – Come tutti gli altri, il Sestiere rossonero ha lavorato sodo in queste ultime settimane per poter offrire qualche serata diversa. Davanti alla sede di via Amadio è stato ricavato uno spazio, all’aperto, con appuntamenti culinari tutti i giovedì, venerdì e sabato.

Si comincia giovedì 2 luglio con menù di gnocchi al ragù, arista di maiale e insalata.

Poi venerdì 3 luglio mezzemaniche allo scoglio, frittura e insalata.

Infine sabato 4 luglio pasta all’amatriciana, capocollo e patatine fritte. L’accesso è consentito solo a soci, iscritti all’albo e all’elenco simpatizzanti.

Info: 3283554043 – 3314324389.

Porta Tufilla ha anche presentato il giornalino di Sestiere 2020. Una tradizione che nemmeno il Coronavirus è riuscito a fermare.

 


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