Quantcast
facebook rss

Il sindaco di Ascoli punta il dito
sulla viabilità: «E’ un pessimo
biglietto da visita per il Piceno»

MARCO FIORAVANTI evidenzia, una per una, le criticità di tutte le principali arterie della provincia e del sud delle Marche. E i danni sia d'immagine che economici che comportano. « Servono soluzioni, reali e immediate. La pazienza dei cittadini è davvero arrivata al limite»
...

 

Autostrada A14, superstrada Ascoli-Mare, Salaria e galleria di Trisungo. Ce n’è per tutti nella disamina del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti.

«La situazione infrastrutturale del Piceno e del sud delle Marche sta diventando giorno dopo giorno sempre più insostenibile, il nostro territorio è stato abbandonato da chi invece dovrebbe tutelarlo».

Questo l’esordio per poi continuare: «Il tratto piceno dell’autostrada A14 costringe migliaia di automobilisti a lunghe code e a restare fermi in auto anche diverse ore per percorrere un tratto di strada di pochi minuti. Un vero e proprio incubo per cittadini, pendolari, turisti e per chi – suo malgrado – si trova a viaggiare lungo un’arteria che non favorisce l’arrivo nei nostri territori. Ora si parla del 21 luglio come possibile data per avere notizie confortanti in merito a un miglioramento della viabilità su questo tratto di strada: mi auguro davvero sia così, visti i ritardi accumulati finora.

Sono evidenti a tutti i danni per il Piceno e per il sud delle Marche non solo a livello d’immagine, ma soprattutto per l’economia dei nostri territori. Come possiamo pensare di ripartire dopo il terremoto e l’emergenza sanitaria se questo è il biglietto da visita che mostriamo ai turisti che vogliono raggiungerci?

Anche i più temerari sarebbero scoraggiati dal percorrere questo tratto di strada dell’A14 per venire nelle nostre splendide zone costiere e dell’entroterra.

Per non parlare poi dell’Ascoli-Mare e della situazione della strada Salaria.

Se per la prima l’Anas ha assicurato che i lavori per la sicurezza termineranno entro una settimana, mi auguro davvero che si possano accelerare i tempi anche per i collegamenti con le zone montane.

L’immobilismo sulla galleria di Trisungo, lungo la strada Salaria, sta ulteriormente danneggiando un territorio già messo duramente in ginocchio dal sisma. A breve dovrebbe essere riaffidato l’appalto dei lavori dopo il fallimento della ditta Carena, spero che tutte le procedure vengano accelerate perché anche in questo caso parliamo di una situazione ai limiti dell’assurdo.

Non è più tempo di promesse, adesso bisogna agire. Servono soluzioni, reali e immediate.

Perché il Piceno e il sud delle Marche sono stati dimenticati per troppo tempo. Perché la rete infrastrutturale è fragile e il territorio è ormai isolato. E perché la pazienza dei cittadini è davvero arrivata al limite».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X