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L’importanza dello spazio aperto
sarà al centro del convegno
organizzato dagli architetti del Piceno

LUNEDI' 13 luglio alle 17 inizia il collegamento sulla piattaforma Zoom per parlare di “Acqua e Alberi in città per gestire il cambiamento” insieme con l’Aiapp di Toscana, Umbria e Marche. Massimiliano Ossini chiuderà la tavola rotonda. Ecco il programma 
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Lunedì 13 luglio alle ore 17,00 la Commissione Paesaggio Ambiente Territorio dell’Ordine degli Architetti di Ascoli Piceno e l’AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) di Toscana, Umbria e Marche organizzano il convegno online (piattaforma Zoom) su: “Acqua e Alberi in città per gestire il cambiamento”,  un importante appuntamento che vede la partecipazione di esperti da varie parti d’Italia e si conclude con una tavola rotonda condotta da Massimiliano Ossini.

«La clausura forzata nelle pareti domestiche – sostengono gli organizzatori – che l’emergenza sanitaria ha imposto al nostro paese negli ultimi mesi, ha evidenziato quanto il ruolo dello spazio aperto sia fondamentale per la nostra vita, in primis quello connesso alla propria abitazione (quasi sempre mancante in città o ridotto ad un balcone), poi quello di vicinato (giardini condominiali, giardini pubblici, piazze) ed infine gli spazi aperti (parchi pubblici, sponde fluviali e arenili, boschi urbani).

Tale situazione ci ha portato quindi a riflettere sui canoni edilizi e urbani ormai consolidatisi da decenni e sulla qualità abitativa dei nostri alloggi e delle nostre città.
Nella programmazione dell’attività di Commissione, che tratta sinergicamente il ruolo della pianificazione territoriale e paesaggistica, quali parti inscindibili del medesimo luogo, sono state individuate nelle componenti urbane alcuni elementi di primaria trattazione: acqua e alberi.

Massimiliano Ossini (Foto Vagnoni)

L’acqua e gli alberi sono i temi riconosciuti di maggior interesse ma anche di urgenza, legati prevalentemente alla gestione degli spazi pubblici soprattutto per i rischi connessi quali allagamenti, caduta di rami, etc. ma anche in relazione ad attività degli enti locali che sovente procedono con azioni arbitrarie che spesso pregiudicano sia la qualità della risorsa che la funzionalità propria». 

Ad introdurre i lavori, alle 17, saranno Dario Nanni, presidente dell’Ordine degli architetti di Ascoli, e Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche.
Alle 17.30 La relazione di Luisa Ravanello (Arpae della Regione Emilia Romagna):  “Liberare il suolo – Linee guida per migliorare la resilienza ai cambiamenti climatici negli interventi di rigenerazione urbana”
Alle 17.50 “La progettazione preliminare del sistema drenante nelle trasformazioni edilizie in ambito urbano” a cura di Anacleto Rizzo (Iridra).

Alle 18.10 “Le connessioni ecologiche, sfida ed opportunità per i paesaggi complessi in, fra, e oltre le città” di
Fabio Salbitano (Università degli Studi di Firenze).
Alle 18.30 “Il ruolo degli alberi nella gestione degli eventi climatici estremi” di Francesco Ferrini (Università degli Studi di Firenze).
Alle 19,  Pillole di “Architettura del paesaggio” con Loredana Ponticelli (socia Aiapp).
Alle 19.10 Si aprirà il dibattito sulla qualità urbana e rischi ambientali. A condurre sarà Massimiliano Ossini.

Per i professionisti partecipanti è previsto il riconoscimento di 3 crediti formativi, previa iscrizione su i@materia e registrazione ingresso/uscita evento. E’ in fase di richiesta l’accreditamento per agronomi


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