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Whirlpool, Alessandro Marcozzi
in pensione dopo 42 anni
Il saluto del capo del personale

COMUNANZA - Negli ultimi 18 anni è stato l'addetto alla portineria dello stabilimento di Villa Pera. Francesco Conti: «Con la sua passione immutata nel tempo e con il suo modo di fare trasparente, corretto e rispettoso, Sandro è stato un ambasciatore dei nostri valori aziendali».

Alessandro Marcozzi insieme con il capo del personale Francesco Conti

Tra le tante cose che il Coronavirus ha impedito di fare, c’è stato anche un degno saluto ad Alessandro (Sandro) Marcozzi, l’addetto alla portineria dello stabilimento Whirlpool di Comunanza, in pensione dal 31 marzo, dopo 42 anni di servizio.

Non ci poteva passare il responsabile del personale Francesco Conti che, sebbene lo ha conosciuto solo a gennaio 2019 al suo arrivo nel sito di Villa Pera, da subito ha «compreso le sue qualità umane e professionali».

Qualità che nel tempo Marcozzi ha avuto modo di esprimere nei diversi settori in cui ha lavorato, fin dal dicembre del 1977, quando è entrato in “Merloni elettrodomestici”, così si chiamava allora.

L’anno in cui è stata prodotta per la prima volta a Comunanza, e proprio dal team di cui faceva parte Marcozzi, la lavatrice a marchio “Ariston”.

Alessandro Marcozzi in una vecchia foto

Per 22 anni Marcozzi è stato alla manutenzione come magazziniere, 2 anni all’accettazione merci e gli ultimi 18 trascorsi in portineria, contribuendo a fare la storia della fabbrica che, passata nel 2014 dalle mani della famiglia Merloni a quelle del colosso americano degli elettrodomestici, ha tenuto in piedi l’economia dell’entroterra piceno.

I ricordi più belli di Marcozzi, in Merloni, Indesit ed ora Whirlpool sono legati al periodo trascorso in manutenzione. E’ quanto emerso da una chiacchierata tra il responsabile del personale ed il neo pensionato.

Un momento per ripercorrere le tappe di una lunga carriera tra aneddoti e ricordi che hanno messo in evidenza tempi in cui nella fabbrica si viveva come in una famiglia. E dove i valori come l’onestà ed il rispetto erano consuetudine.

Giorni in cui il fondatore dell’azienda, Vittorio Merloni, si recava a far visita ai suoi operai e, se capitava, chiudeva gli occhi su qualche “marachella”, come tenere un piccolo frigorifero “clandestino” sotto la scrivania.

«Sandro – ha commentato Francesco Conti – rappresenta la storia dello stabilimento Whirlpool di Comunanza.

Con la sua passione immutata nel tempo e con il suo modo di fare trasparente, corretto e rispettoso è stato un ambasciatore dei nostri valori aziendali.

Lo ringrazio per l’attaccamento, l’impegno e la dedizione che ha dimostrato e sono certo che il suo segno resterà a lungo in azienda».

 

 


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