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«La mostra di Pino Procopio
unisce la Quintana all’arte»
Taglio del nastro a Palazzo dei Capitani

ASCOLI - All’esposizione di abiti, oggetti ed elementi storici si sommano i 50 lavori dell’artista autore del palio d’agosto del 2019 che ha voluto riprodurre i volti caratteristici colti al Campo dei Giochi e nel corteo. Il professor Papetti: «Il suo palio, unanimemente apprezzato dai sestieranti, non è scontato». Visitabile fino al 3 novembre

di Claudio Romanucci

Tre piani di Palazzo dei Capitani di Ascoli dedicate alla Quintana nell’anno in cui la Quintana non c’è. Questa sera, in Piazza del Popolo, il sindaco Marco Fioravanti, l’assessore alla Cultura Donatella Ferretti, il gallerista Nazzareno Verdesi e il direttore dei Musei Civici professor Stefano Papetti sono intervenuti al taglio del nastro della mostra dell’artista Pino Procopio. A gruppi limitati, causa Covid, sarà permesso l’accesso (gratuito) fino al 3 novembre, dalle ore 18 alle 23.

All’esposizione di abiti (forniti anche dai Sestieri), oggetti ed elementi storici si sommano i 50 lavori dell’artista autore del palio di agosto 2019 – l’ultimo assegnato e vinto da Lorenzo Melosso di Porta Romana – che ha voluto riprodurre i volti caratteristici colti al Campo dei Giochi e durante il corteo.

«La mostra cerca di ironizzare sui vari personaggi della Quintana – ha affermato Fioravanti nel suo intervento introduttivo davanti ad alcune centinaia di sestieranti, cittadini  e turisti – suggella i rapporto tra la Giostra e l’arte. Ambiamo ad essere capitale della cultura, mettendo insieme progetti che valorizzano il patrimonio che già c’è».

Per il professor Stefano Papetti «come ho scritto nella mia breve introduzione al catalogo, il palio di Procopio è stato unanimemente apprezzato. I sestieranti in genere sono sempre piuttosto critici nei confronti dei pittori, anche di gran nome, che hanno dipinto i palii perché non sempre riconoscono gli elementi caratteristici della Quintana. Questo innamoramento ha portato Procopio a realizzare una serie di opere tutte dedicate alla città. Vedrete una sezione nutrita legate alla giostra e una parte dedicata ad altri temi».

Presenti anche alcuni figuranti della Quintana con il coreografo Mirko Isopi, anche lui in costume, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono, alcuni assessori e consiglieri comunali, il consigliere regionale Piero Celani, il presidente e il vice presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana, Massimo Massetti e Cristiano Fioravanti, il rettore Pier Luigi Torquati.

Il gallerista Verdesi, grande amico di Procopio e del giornalista Bruno Ferretti scomparso una settimana fa, ha dedicato la mostra al nostro Bruno, colonna portante di Cronache Picene, che non c’è più. Tra i presenti, anche Marco Ferretti, uno dei suoi due figli.


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