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Il dipartimento di Salute Mentale
“resta in contatto” nonostante il Covid

SAN BENEDETTO - Il servizio di Riabilitazione Psicosociale ha realizzato una lista broadcast su whatsapp. Per portare avanti il progetto sono stati donati smartphone da Coop Alleanza 3.0. La direzione di Area Vasta 5 ne sta acquistando altri.

L’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto

Il dipartimento di Salute Mentale di San Benedetto ha trovato il modo di continuare ad erogare il servizio nonostante le restrizioni imposte dal Coronavirus.

Il servizio di Riabilitazione Psicosociale erogato dagli educatori professionali del Dsm dell’Area Vasta 5, nel territorio di San Benedetto del Tronto, a causa delle restrizioni per il contenimento del Covid-19 ha subito delle limitazioni, come previsto dalle linee guida regionali per la salute mentale.

Tali restrizioni hanno imposto un isolamento della popolazione e qualsiasi forma di aggregazione sociale.

Avvalendosi delle esperienze già avviate presso altri dipartimenti di Salute Mentale nazionali (Cuneo in Piemonte, ad esempio), gli educatori professionali dell’Area Vasta 5 hanno strutturato un Progetto denominato “Broadcast – Restare in contatto”.

Si è creata una lista broadcast su whatsapp, per offrire ai pazienti la possibilità di ricevere contenuti ad orari predefiniti, su tematiche differenti, individuate dagli educatori professionali, e realizzate in collaborazione con il volontariato locale.

L’obiettivo del progetto è di garantire una continuità relazionale ed offrire uno spazio di inclusione attraverso una comunità virtuale, rendendo possibile la condivisione dei propri pensieri e riflessioni.

La Coop Alleanza 3.0, ha donato due smartphone al Servizio Territoriale e Centro Diurno del DSM di San Benedetto del Tronto,  finalizzati alla realizzazione di tale iniziativa, riconoscendone la validità.

La direzione dell’Area Vasta 5 ha reso possibile l’acquisto di ulteriori dispositivi di comunicazione per coprire le esigenze degli utenti dell’intera provincia di Ascoli Piceno.

Gli Educatori Professionali, attraverso la realizzazione di questo progetto, intendono utilizzare strumenti tecnologici per mantenere la relazione con i pazienti, che è uno strumento  caratterizzante  dell’intervento educativo-riabilitativo.

Il dipartimento di Salute Mentale ringrazia quanti hanno permesso l’avvio di questa innovativa esperienza di riabilitazione per gli utenti, a cominciare dal direttore Cesare Milani ed alla Coop Alleanza 3.0.


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