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Miss italia, la storica kermesse
torna al centro di San Benedetto
dopo 15 anni (Tutte le foto)

MANIFESTAZIONE - L'ultima edizione si è tenuta nel 2005, organizzata per l'ottavo anno consecutivo da Mimmo del Moro, Paolo Perazzoli e Domenico Mozzoni. In questa strana estate si fa posto alla bellezza, all'entusiasmo e all'intramontabile fascino della corona sulla testa. Il tutto nel rispetto delle norme anti Covid

Miss Italia torna al centro di San Benedetto (foto Secondo Capriotti)

di Walter Luzi

Miss Italia torna a casa.

Il centro di San Benedetto torna  a riabbracciare l’allegra carovana di Miss Italia domani sera, 28 agosto, al Circolo Tennis Maggioni.

In questa estate strana, segnata anch’essa, dopo un inverno da incubo, dalla pandemia, torna a rivivere il mito di Miss Italia su viale Buozzi.

Sembra passato un secolo dall’ultima volta.

Sono passati solo quindici anni invece, da quando l’ultimo, interminabile corteo delle cabriolet d’epoca scoperte, con a bordo le duecento, miss prefinaliste nazionali, concludeva il suo festoso carosello sul lungomare proprio qui.

Sul lungo viale costeggiato dalle palme che sfocia sulla Rotonda Giorgini, nel cuore della città.

Paolo Perazzoli e Domenico Mozzoni (foto Secondo Capriotti)

Un centro mai così affollato di turisti e curiosi in fibrillazione, fortunati di poter vedere così da vicino le più belle d’Italia.

Fu un vero e proprio miracolo quello operato da Mimmo Del Moro, Domenico Mozzoni e Paolo Perazzoli. I tre grandi e illuminati artefici di una operazione a cui la città di San Benedetto deve tutta la visibilità, la ribalta mediatica, il prestigio conquistato durante quelle estati irripetibili.

Tre sambenedettesi di grande cuore e grande entusiasmo, che, nessuno lo dimentichi mai, hanno saputo dare il lustro maggiore, come pochissimi altri, alla loro città.

Un piccolo grande miracolo il loro, riuscito per otto edizioni consecutive di Miss Italia, dal 1998 al 2005.

Quello di riuscire ad ospitare le pre-finali nazionali sulla Riviera delle Palme, proprio negli anni ruggenti del concorso di bellezza più popolare e amato dagli italiani.

Poi l’addio.

Per i soldi che non bastavano più.

Enco Mirigliani, con la figlia Patrizia e De Moro (foto Secondo Capriotti)

La morte di Enzo Mirigliani, amico fraterno di Mimmo Del Moro.

Il lento declino del concorso, di pari passo con il calare dell’attenzione televisiva.

Ma non si è spento mai il fascino di quella coroncina sulla gente.

Sulle tante ragazze che, anno dopo anno, non hanno smesso di iscriversi, di salire emozionate su quelle tante passerelle di provincia.

Di continuare a sognare, e a regalarci, almeno qualche ora, di spensieratezza. Anche in tempo di Covid.

Domani sera sugli spalti del Maggioni, anche per questo, non mancherà il grande pubblico e il grande affetto, quelli di sempre, per Miss Italia.

Mascherine e distanziamento non potranno oscurare sorrisi e sogni.

Evitare l’abbraccio ideale della città. Una ventina le bellissime marchigiane in body e tacchi a spillo in lizza.

Tre le fasce in palio: miss San Benedetto, Miss Riviera delle Palme e Miss Mete Picene.

Condurrà la serata Antonella Ciocca. Intermezzi di intrattenimento affidati alla verve di Francesco Capodacqua.

Mimmo del Moro

In giuria il consueto vippaio locale guidato dal presidente del Bim Luigi Contisciani. L’insostituibile Ivria Montedoro a dettare i tempi nel backstage. Il patron Mimmo Del Moro, inossidabile, a fremere in prima fila.

Con un pizzico di emozione e nostalgia in più, forse, stavolta, per l’highlander dello spettacolo sulla Riviera delle Palme.

Lontani i tempi d’oro della Palazzina Azzurra e del Cavalluccio Marino si comincia a rimpiangere anche quelli di Miss Italia a San Benedetto.

Ma domani sera al Maggioni sarà solo festa.

Come ogni volta.

Dall’entusiasmo, la vitalità, l’ottimismo e l’energia positiva di quelle venti giovani e belle ragazze, attingeremo anche noi.

In questi tempi di poche, pochissime, certezze e di tante, troppe, paure, faremo nostro, a squarciagola, insieme, il loro grido, comune e rituale, di battaglia all’inizio di ogni serata: «Merda! Merda! Merda!» Al covid19. E a tutto il resto.

Domani sera fateci sognare Miss.

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