Quantcast
facebook rss

Miserabile furto al centro per disabili
Rubata una caldaia da 3.000 euro

SPINETOLI - I malviventi hanno forzato i lucchetti del cancello esterno e della porta del Centro Sollievo di Pagliare, tagliando i tubi di acqua e gas. Ad accorgersene i titolari della cooperativa che gestisce il prezioso servizio quando hanno riaperto la struttura. Duro il commento dell'Ambito 23: «Azione inqualificabile»
...

di Claudio Felicetti

Incredibile furto al Centro Sollievo di Pagliare del Tronto, la struttura dell’Ambito 23 dei Servizi sociali che ospita i disabili psichici della Vallata. Approfittando della lunga chiusura del centro causa Covid, ignoti delinquenti (è il caso di dirlo) hanno rubato la pesante caldaia del valore di circa 3.000 euro che alimenta riscaldamento, cucina e acqua calda per gli ospiti.

Il Centro Sollievo di Pagliare

Ad accorgersi del furto sono stati i titolari della cooperativa che gestisce il prezioso servizio quando, dopo mesi di pausa, hanno riaperto la struttura per predisporla alla ripresa delle attività e hanno trovato il locale allagato.

I malviventi, almeno due e molto esperti in materia, hanno forzato i lucchetti del cancello esterno e della porta della stanza dell’impianto, tagliando accuratamente i tubi di acqua e gas (quest’ultimo per fortuna chiuso), e poi hanno caricato la caldaia probabilmente su un furgone, dileguandosi immediatamente senza essere notati. Il Centro Sollievo, infatti, è attiguo al campo sportivo di Pagliare, chiuso anch’esso per lo stop all’attività calcistica, situato in una zona di campagna in cui ci sono poche abitazioni.

Cosa possa aver spinto i delinquenti ad un’azione del genere è difficile da capire, visto che la caldaia ha un numero di matricola e quindi difficilmente riutilizzabile. Probabilmente, l’interesse è rivolto ad alcune componenti dell’impianto che possono essere rivendute o riutilizzate. Insomma, miserabili senza scrupoli che hanno penalizzato l’intera comunità ma soprattutto delle persone che devono affrontare ogni giorno disagi e problemi.

Durissimo il commento del coordinatore dell’Ambito 23 Luigi Ficcadenti. «Ancora una volta dei delinquenti hanno colpito una struttura che accoglie ragazzi poco fortunati rubando nientemeno che la caldaia -spiega-. Un’azione inqualificabile che deve far riflettere tutti. Mi aspetto comunque che dopo questo nuovo e vergognoso episodio ci sia più prevenzione e che il territorio venga controllato più efficacemente».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X