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Automobil Club Ascoli-Fermo,
Bargoni subentra a Galanti

ASCOLI - Cambio al vertice nel corso dell'ultimo direttivo. Galanti, 83 anni, era al vertice dal 2004: «Per fare bene il presidente dell'Aci ci vogliono due fondamentali componenti, passione e tempo a disposizione, e a me inizia a mancare la seconda cosa». In attesa delle elezioni fra sei mesi, gli succede l'avvocato fermano

L’ultimo direttivo con Galanti (terzo da destra) presidente. Al suo posto Bargoni (quarto da destra)

Durante l’ultima riunione del Consiglio direttivo dell’Automobile Club Ascoli-Fermo, il presidente Elio Galanti ha presentato le proprie dimissioni irrevocabili.

«Per fare bene il presidente di un’Automobile Club – le sue parole – ci vogliono due fondamentali componenti, la passione ed il tempo a disposizione: a me inizia a mancare la seconda cosa. Credo nei miei mandati di aver ottenuto buoni risultati, grazie anche ad un direttivo estremamente efficiente e propositivo, e con un riferimento valido come il nostro direttore Stefano Vitellozzi. Preferisco mollare in questo periodo dal bilancio positivo, malgrado le difficoltà legate al Coronavirus che ci hanno impedito di portare avanti diverse iniziative. A livello sportivo devo dire che abbiamo preso la Coppa Paolino Teodori che aveva validità per la Coppa CSAI e siamo riusciti a riportarla nel prestigioso calendario del Campionato Europeo».

Elio Galanti

Galanti, 83 anni, è nato ad Ascoli e vive a Teramo. Laureato in Economia e Commercio ha iniziato a lavorare presso l’Automobile Club nel 1960 nelle sedi di Ascoli, poi Bologna, Rieti e Teramo, prima di essere nominato direttore ad Ascoli e successivamente a L’Aquila.

E’ presidente dell’Aci Ascoli-Fermo dal 2004. A lui il merito di aver tenuto unito l’Ente dopo la divisione delle province di Ascoli e Fermo. Ha fatto parte del Consiglio sportivo nazionale Aci, del Consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Ascoli e Teramo, è stato revisore dei conti della Terleasing SpA. Nell’ambito sportivo ha curato l’organizzazione di molte manifestazioni come la Coppa Teodori, la Coppa Carotti di Rieti, la Roseto-Montepagano, la cronoscalata delle Rocche Aquilane, il Rally d’Abruzzo, il Rally del Gran Sasso, il Rally TAC;  gli Slalom di Ascoli, Centobuchi-Monteprandone, Acquaviva, Roccafluvione-Venarotta, Massignano.

E’ stato anche presidente della Società Libertas attiva nell’atletica leggera e nella pallavolo. Ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti come la “Stella di Bronzo” al merito sportivo dal Coni, e per l’organizzazione della Coppa Teodori e l’attività sportiva ascolana da Acisport, dalla sottocommissione Velocità in Salita, dall’associazione Città dei Motori e dal Comune di Ascoli.

Alla presidenza dell’Aci Ascoli-Fermo gli succede fino ad aprile 2021 – naturale scadenza dell’attuale mandato -Alessandro Bargoni, già vice presidente vicario. Fermano, avvocato di 59 anni, da tre decenni è nell’organico dell’Automobile Club ed ora spetta a lui traghettarlo fino alle prossime elezioni.

«Nonostante il periodo di crisi dovuto al Coronavirus, che tanto ha significato anche per lo stato di salute del mondo dell’automobile – le prime parole del neo presidente – getteremo un segno di speranza per poter meglio lavorare nell’imminente futuro. Un primo momento di ottimismo sarà il passaggio della “Mille Miglia” alla fine di questo mese per Fermo, Ascoli e tutto il territorio».

 


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