facebook rss

Donarsi in maniera diversa:
ecco la “banca del tempo”

SAN BENEDETTO - Riprendono i corsi dell'associazione di promozione sociale "Riviera delle Palme". Nessun pagamento in denaro, per una realtà che promuove lo scambio di ore come modo di darsi agli altri

Se è vero che la cosa più preziosa che abbiamo è il tempo, allora realtà come la banca del tempo “Riviera delle Palme” risultano davvero impagabili.

Un’associazione di promozione sociale che trova nello scambio in minuti e ore di beni, servizi e saperi, motivo di crescita e di realizzazione.

Le prime associazioni di questo tipo sono nate nel Regno Unito negli anni ottanta e si diffondono in tutta Europa per arrivare in Italia nel 1988. In Emilia-Romagna, dove il termine “banca del tempo” viene usato per la prima volta a Parma e dove sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto.

Le banche del tempo sono impegnate nella costruzione del nuovo welfare, un benessere sociale che si basi su tempo più umano e sociale e parta dai cittadini e dal loro impegno con altri nei gruppi, nelle comunità per risolvere i problemi del vivere quotidiano.

Non su usa denaro (a parte l’iscrizione per l’assicurazione) perchè l’unica moneta di scambio è il tempo. Uno strumento che permette di dedicarsi agli altri e ai propri interessi. In una fase particolare per il paese e per l’Europa: la povertà aumenta, aumentano i conflitti, aumenta il bisogno di sicurezza e le associazioni vengono chiamate a collaborare con il welfare locale sia per sostegno sia poiché ci riconoscono sensori delle difficoltà e delle fragilità.

La realtà rivierasca nasce 6 anni fa come progetto dell’associazione di volontariato “I Care” e diventa indipendente esattamente il 15 marzo 2015, data di nascita ufficiale dell’associazione. Opera in tutta la provincia di Ascoli Piceno.

E ad ottobre iniziano corsi come Informatica, Inglese, Ceramica, Lingue, Musica, Cucito. Oltre ai corsi ci sono anche servizi come aiuto alla persona, lavoretti e riparazioni domestiche, baby sitter e escursioni culturali per riscoprire il territorio.

Uno dei punti di forza è valorizzare i progetti proposti dai soci come la Fattoria Didattica. Anche in questo progetto si vive la filosofia dello scambio tenendo pulito un pezzo di terra dall’erbaccia (cosa che provocava le lamentele dei vicini) ed in cambio si coltiva e si raccolgono i frutti degli orti e delle piante

I corsi come tutti i servizi di scambio personale anon si pagano in denaro ma in tempo, l’unica moneta di scambio come nel baratto.

Sito Internet: www.bancadeltemporivieradellepalme.it.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X