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Bare scoperchiate
e “sarcofagi” di zinco
accatastati al cimitero comunale

ASCOLI - E' la segnalazione-denuncia di "Ascoli Nostra" che prende sarcasticamente ad esempio l'imminente festa di Halloween
Segnalazione di “Ascoli Nostra” per quello che sta avvenendo al cimitero comunale di Borgo Solestà. L’associazione usa toni sarcastici e lo fa prendendo spunto dall’imminente festa di Halloween.
“Al cimitero di Ascoli è tutto pronto per Halloween. Nonostante la cancellazione di moltissime manifestazioni di massa a causa del Covid, ne sopravvive una che invece promette un grandissimo successo, considerando la notevole quantità di materiale necessario per la riuscita della festa”.
Ascoli Nostra attacca così, e prosegue: “Parliamo di uno scenario da Halloween: decine e decine (forse centinaia) di bare scoperchiate e sarcofagi di zinco, aperti come scatole di sardine, giacciono accatastati all’esterno del cimitero ascolano. Sul lato nord-ovest della recinzione del cimitero c’è infatti un cancello con un lacero telo verde che malcela il macabro scenario: una sorta di “vuoto a perdere” dopo l’estumulazione dei defunti per il collocamento dei resti mortali nell’ossario?”
“Abbandonando la macabra ironia, vogliamo denunciare questa situazione allarmante e potenzialmente pericolosa presente nel nostro cimitero.  Le bare scoperchiate e semidistrutte e l’enorme catasta di casse di zinco sventrate sono da molto tempo esposte agli agenti atmosferici e, poggiando sul terreno visibilmente non impermeabilizzato, a causa del dilavamento meteorico i liquami cadaverici vengono dispersi ed assorbiti dal sottosuolo”.
“Il perdurare dell’inaccettabile situazione chiama in causa il Comune di Ascoli in quanto dal punto di vista normativo la corretta gestione dei rifiuti cimiteriali provenienti da esumazioni ed estumulazioni è di competenza del titolare dell’area cimiteriale: cosa si aspetta a far luce sulle cause ed a porvi rimedio rapidamente?”.

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