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Dalle visiere anti Covid
all’officina digitale:
nasce Sibillini Maker

COMUNANZA - L'associazione, presieduta da Marco Antognozzi, è nata dal gruppo spontaneo che durante il lockdown ha iniziato a produrre e distribuire alla popolazione dell'entroterra piceno e fermano dispositivi di protezione. La Fondazione Carisap ha supportato l'iniziativa

I supporti per visiere realizzate durante il lockdown

 

Officina digitale degli imprenditori del domani: una nuova iniziativa di giovani intraprendenti del territorio realizzata insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

Lo scorso aprile, in pieno lockdown, giovani dell’entroterra piceno, uniti dalla passione per la tecnologia e da un sano spirito d’iniziativa, hanno spontaneamente costituito un gruppo, Sibillini Maker, mettendosi in gioco a beneficio del territorio.

Marco Antognozzi

Con un tam tam su facebook il capofila Marco Antognozzi di Comunanza in poco tempo ha ingrossato le file di un’organizzazione di ragazzi che non potevano sopportare il silenzio della loro stampante 3D mentre l’emergenza sanitaria urlava il bisogno di dispositivi anti contagio.

Si sono così messi a realizzare e distribuire alla popolazione montana del Piceno e del Fermano visiere e salvaorecchie per alleviare il fastidio delle mascherine con le quali stiamo convivendo negli ultimi mesi (leggi qui).

La loro intraprendenza non è sfuggita alla Fondazione Carisap che ha offerto loro il supporto necessario per costituire un’associazione, la Sibillini Maker appunto e presieduta da Marco Antognozzi.

La sede dell’associazione, al centro di Comunanza, è in grado di offrire servizi da officina digitale come scansione e stampa 3D, taglio laser, progettazione tridimensionale. Ha una piccola officina per lavorazione multimateriale e addirittura un piccolo coworking space.

Un luogo che inizierà ad operare nel mese di novembre e che si pone l’obiettivo di avvicinare all’imprenditorialità le nuove generazioni.
«Nell’officina digitale – spiega il presidente Marco Antognozzi – sarà possibile recarsi per realizzare il proprio progetto, con la produzione di prototipi e piccole serie, rendendo accessibili tecnologie un tempo ad uso esclusivo dell’industria.

Da un lato supporteremo professionisti e imprese locali con servizi di progettazione, scansione e stampa 3D, dall’altro investiremo sulla formazione, con un focus verso le scuole e le nuove generazioni.

Vorremmo dare un contributo affinché il nostro territorio possa continuare ad essere culla di imprenditori, con un luogo in cui sia possibile esprimere il proprio talento, dare forma fisica alle proprie idee e perché no immaginare il futuro».
L’associazione Sibillini Maker ha trovato pieno sostegno da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli perché caratterizzata dalla presenza di giovani appassionati e motivati, volge lo sguardo al sociale e alla comunità, ha lo scopo di lavorare per creare occupazione.

Un mix di ingredienti che possono realmente sovvertire i paradigmi per l’avvio di progetti atti a generare sinergie tra i giovani, che possono così realizzare idee innovative in esperienze concrete di lavoro.
Iniziative appassionate e coinvolgenti che permettono di superare il profondo senso di smarrimento e di incertezza che attanaglia la comunità e determina l’abbandono dei nostri territori.

C’è un messaggio chiaro da veicolare: «Se c’è voglia di fare e avviare nuove iniziative di impresa con il coinvolgimento dei giovani, ci sono Enti come la Fondazione Carisap che hanno desiderio e voglia di garantire sostegno e supporto».

Uno sguardo al futuro ed uno sguardo alla comunità


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