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«Io vi uccido, me l’ha detto il diavolo»: 86enne denunciato per stalking

ANCONA - Da due anni era l'ossessione della vicina di casa, arrivando a minacciare di morte sia lei che la propria moglie. E' stato ricoverato in ospedale
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La Questura di Ancona

Conosciuta qualche anno fa perché sua vicina di casa, dopo aver dimostrato inizialmente un atteggiamento amichevole e paterno, ha poi iniziato a non darle più tregua chiamandola al telefono, citofonandole e inviandole messaggi via whatsapp, delineando anche una vera e propria ossessione sessuale nei suoi riguardi.

L’uomo, un 86enne residente ad Ancona, dopo un’indagine avviata dagli agenti della Squadra Mobile della Questura, su segnalazione della vittima, una 50enne, sono riusciti ad applicargli la misura cautelare del divieto di avvicinamento con l’accusa di atti persecutori per le continue molestie e minacce di gravi danni all’incolumità personale, facendolo ricoverare in una struttura sanitaria.

Il provvedimento per stalking è stato preso soprattutto dopo che l’anziano, sposato e convivente con la moglie, aveva più volte minacciato di morte entrambe le donne.

«Io le ammazzo tutte e due, il diavolo me lo ha ordinato» ha ripetuto anche di fronte ai poliziotti. L’anziano inoltre, in alcune occasioni avvenute a settembre e pure ad inizio mese, era stato visto sul proprio balcone armato di coltello mentre pronunciava frasi minacciose nei confronti della 50enne, nonché della moglie.

Il “diavolo”, dunque, gli ordinava di ucciderle e per questo si è ritenuto opportuno per il ricovero nella struttura psichiatrica, affinché non potesse arrecare danni né alla vicina di casa, né alla moglie con la quale avrebbe altrimenti continuato a convivere.

Questa condotta durava ormai da due anni, in una escalation continua. Le indagini e gli elementi acquisiti dalla Mobile hanno permesso di far sì che la vicenda, diventata un incubo per entrambe le donne, terminasse.


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