Quantcast
facebook rss

Ciip spa, Ameli (Pd) accusa:
«Acqua buona del Vettore a Fermo,
discariche ad Ascoli»

ASCOLI - Il capogruppo dem attacca la società che gestisce il ciclo idrico integrato e si appella al Comune: «Mi chiedo cosa aspetti l’Amministrazione comunale ascolana affinché venga data possibilità ai concittadini di bere le buone acque del Vettore anziché quelle di pozzo»
...

«La Ciip spa ha scelto di mandare il nuovo deflusso idrico di Capodacqua a Fermo lasciando ancora a secco molti comuni del Piceno scegliendo la nostra terra invece per fare nuove discariche».
È questa l’accusa mossa dal capogruppo consiliare del Pd, Francesco Ameli, dopo la notizia delle nuove captazioni a Capodacqua (leggi l’articolo) e le indiscrezioni sull’acquisto di una vasca della discarica “Geta” da parte della società del presidente Giacinto Alati.

Francesco Ameli

«Il lavoro senza sosta degli operai e dei tecnici Ciip -prosegue Ameli- ha portato all’attivazione di nuovi pozzi di captazione ad Arquata del Tronto, ma con stupore apprendiamo che l’acqua anziché andare nei tanti comuni del Piceno che sono a secco durante la notte, andrà a finire nel fermano! Dal 23 novembre infatti con l’acqua delle nuove captazioni del piceno il fermano sarà completamente servito e non avrà più interruzioni, mentre nelle nostre zone permarranno molte chiusure notturne».

Ameli accusa: «Oltre al danno la beffa verrebbe da dire! -dice sempre il capogruppo- Dopo l’acqua “rossa” piena di sedimenti e le bollette sempre più costose ecco un altro regalo. Vengono fatte scelte che sembrano avere poco di tecnico e troppo di politico!
Alla dirigenza Ciip, chiediamo un’inversione di marcia affinché l’acqua di Arquata possa andare nelle zone dei 12 comuni del Piceno che continueranno ad avere l’acqua razionata di notte
La cosa che più colpisce è che mentre è in atto una crisi di questo tipo, anziché impegnarsi per garantire una migliore qualità dell’acqua e servizi ai cittadini, la Ciip decide di investire sui rifiuti! Una scelta paradossale. L’acqua è un bene pubblico e la sua gestione dovrebbe essere tale, ma purtroppo a quanto pare non è così».

Ameli si appella anche al Comune di Ascoli: «Con l’acqua del Piceno -afferma- verranno riattivati tutti gli 11 serbatoi del fermano e solo 8 dell’ascolano. Rimarranno chiusi nelle ore notturne gli altri 17 tutti nel nostro territorio in particolare della Vallata. Mi chiedo cosa aspetta l’amministrazione comunale ascolana, visto che rappresenta una parte importante della società, affinché venga data possibilità ai concittadini di bere le buone acque del Vettore anziché quelle di pozzo e spero che voglia sensibilizzare il cda della Ciip affinché si occupi più di acqua e meno di rifiuti. Spero – conclude – che anche gli altri attori istituzionali vogliano chiedere spiegazioni alla dirigenza della società».

I SERBATOI CHE RESTERANNO ANCORA CHIUSI DI NOTTE (DALLE ORE 22 ALLE 6)

E QUELLI CHE RIAPRIRANNO DA LUNEDI’….


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X