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L’amore nella musica leggera,
da Nilla Pizzi ad Achille Lauro:
originale e “seria”
tesi di laurea
di Maria Giulia Zeller

ASCOLI - Con il voto massimo di 110, l'ascolana ha ottenuto, discutendola in remoto, quella magistrale in Comunicazione e cultura dei media presso l'Università di Torino. E' il secondo "sigillo" dopo la triennale in Filosofia a Bologna. La felicità di mamma Mirella e papà Adalberto

Maria Giulia Zeller

Con una tesi decisamente fuori dall’ordinario, degna dei massimi critici musicali e musicologi, l’ascolana Maria Giulia Zeller ha ottenuto, con voto massimo di 110, la laurea magistrale in Comunicazione e cultura dei media presso l’Università degli Studi di Torino –  Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione.

Titolo della tesi: “Cantar leggero l’amore sul serio. Storia della canzone d’amore in Italia dagli anni cinquanta ad oggi”. Relatore il professor Jacopo Conti, secondo relatore il professor Jacopo Tomatis. Questa tesi di Maria Giulia Zeller, che ha ricevuto significativi apprezzamenti anche per la scrittura particolarmente brillante, oltre che naturalmente per i concetti antropologici e filosofici,  ha dato una originale lettura dell’evoluzione della musica leggera in Italia da Nilla Pizzi ad Achille Lauro. Insomma quando la musica leggera diventa molto seria e racconta l’evoluzione del costume di un Paese.

Gran festa in casa Zeller per la felicità del padre Adalberto, videoreporter, e della mamma Mirella. La discussione della tesi, al tempo del maledetto Covid, è stata discussa non in presenza, ma da remoto da Ascoli.

Per la laurea triennale in Filosofia, presso l’Università di Bologna – Scuola di lettere e beni culturali, Maria Giulia Zeller aveva invece scelto una tesi di tutt’altro genere: “Sofferenza, male e nulla nel De casu diaboli di Anselmo d’Aosta”. Relatore il professor Riccardo Fedriga, correlatore Roberto Limonta.

Complimenti a Maria Giulia anche da “Cronache Picene”.


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