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“Giornata Internazionale
della disabilità”
L’impegno dell’Automobile Club

ASCOLI - Garantire accesso alla mobilità attraverso campagne di sensibilizzazione e servizi, come quello per l'espletamento delle pratiche automobilistiche. In calo le immatricolazioni auto di disabili

Il 3 dicembre si celebrerà la “Giornata Internazionale delle persone con disabilità“. Istituita nel 1981, vuole promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità e sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita.

«L’accessibilità e l’inclusione nella mobilità sicura è un diritto che dobbiamo promuovere e garantire -afferma Alessandro Bargoni, presidente dell’Automobile Club Ascoli Piceno – Fermo-. Negli ultimi anni abbiamo realizzato varie iniziative importanti, ma rimane ancora molto da fare».

Si ritiene, erroneamente, che la riduzione della mobilità personale sia un fenomeno che coinvolge solo una piccola percentuale di persone. In realtà, in Paesi come il nostro, nei quali l’aspettativa di vita è sempre più lunga, le persone anziane che, fisiologicamente, hanno ridotte capacità di mobilità sono sempre più numerose.

Nelle province di Ascoli Piceno e Fermo, nel 2015, gli over 65 erano 93.089: il 48,10% della popolazione residente; nel 2020, 96.337: il 50,80% (fonte Istat). Sempre numerose risultano, poi, le persone che, a causa d’incidente o malattia, vedono la loro capacità di muoversi più o meno compromessa, anche solo per brevi periodi.

L’autonomia della persona si esprime in modo significativo anche attraverso l’accesso alla mobilità, così come sottolinea l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta il 25 settembre 2015 dai Governi dei 193 Paesi membri.

Automobile Club d’Italia e Automobile Club Ascoli Piceno – Fermo sostengono e promuovono i diritti alla mobilità delle persone con disabilità, sia attraverso campagne di sensibilizzazione al rispetto delle regole volte a garantire tali diritti, sia fornendo i propri servizi istituzionali in modalità mirate a superare ogni impedimento.

Ne sono un esempio i “Servizi a domicilio” riservati ai cittadini impossibilitati a recarsi presso gli sportelli degli Uffici Provinciali Aci, i quali possono richiedere – direttamente o tramite l’associazione di rappresentanza – l’espletamento di pratiche automobilistiche presso la propria residenza o la struttura che li accoglie (ospedale, casa di cura, ecc.), senza alcuna spesa aggiuntiva rispetto alle tariffe previste per l’espletamento della pratica.

Nelle province di Ascoli e Fermo, le immatricolazioni auto di disabili sono state 322 nel 2018, 287 nel 2019 e 158 nel 2020, con dato aggiornato al 13 novembre.


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