facebook rss

«Saldi al via dal 16 gennaio,
in partenza le vendite promozionali»

REGIONE - Il provvedimento sui periodi delle vendite di fine stagione approvato questa mattina dalla Giunta. L'assessore Carloni: «Soluzione migliore per rispondere alle esigenze espresse dagli operatori sul territorio e per consentire di liberare i magazzini a chi ha merce invenduta»

 

Saldi_inverno2018_FF-2-325x217«I saldi per l’anno 2021 nelle Marche potranno effettuarsi dal 16 gennaio al 15 marzo e dal primo sabato del mese di luglio (3 luglio) fino al primo settembre. Eccezionalmente inoltre, a causa della situazione di grave emergenza creata dal Covid 19, potranno essere effettuate vendite promozionali da oggi fino al 15 dicembre 2020 salvo eventuale e ulteriore proroga fino al 31 dicembre previo parere favorevole delle associazioni di categoria».

Lo annuncia il vicepresidente della Regione Marche e assessore al Commercio Mirco Carloni illustrando il provvedimento sui periodi delle vendite di fine stagione approvato questa mattina dalla Giunta.

«Ad oggi – spiega Carloni – questa soluzione, frutto di una serie di incontri sia con le associazioni di categoria che con commercianti indipendenti, sembra essere la migliore per rispondere alle esigenze espresse dagli operatori sul territorio e per consentire di liberare i magazzini a chi ha merce invenduta. Restiamo comunque sempre aperti al confronto e pronti a sostenere il commercio in questa drammatica situazione».

assessore_carloni

L’assessore Carloni

Nella nota diffusa dall’Ente si precisa: «E proprio per rendere più semplice il lavoro dei commercianti, costretti ogni giorno a districarsi tra nuove norme, sempre questa mattina, il vicepresidente Carloni ha proposto alla Commissione attività produttive della Conferenza delle Regioni, di cui le Marche sono ente capofila, la creazione di un coordinamento di referenti tecnici in grado di proporre alle Regioni che le chiedono, soluzioni rapide alle criticità interpretative e alle domande più frequenti sui vari Dpcm».

«Dobbiamo porre rimedio allo stato di caos interpretativo delle norme statali e soprattutto dobbiamo fare in modo che tali norme vengano applicate in modo omogeneo a livello nazionale per garantire equità di trattamento»: l’appello di Carloni è stato accolto dalla Commissione che a tal proposito scriverà al più presto una lettera al presidente della Conferenza Stato Regioni Giovanni Toti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X