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Buoni spesa,
domande entro il 15 dicembre

SAN BENEDETTO - La richiesta va compilata e spedita esclusivamente online. I requisiti essenziali per partecipare

Fino alla mezzanotte del 15 dicembre è possibile compilare il modulo per presentare richiesta dei buoni per acquistare beni di prima necessità destinati ai nuclei familiari, residenti nel comune, più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid.

Il Comune di San Benedetto

Il modulo è compilabile esclusivamente on line accedendo direttamente dalla homepage del sito istituzionale www.comunesbt.it.

Sono previste diverse tipologie di buono spesa: 200 euro per nuclei di 1-2 componenti; 300 euro per nuclei di 3 componenti; 400 euro per nuclei di 4 componenti; 500 euro per nuclei di 5 o + componenti.

Possono richiedere i buoni spesa i nuclei familiari che hanno visto un peggioramento delle loro condizioni reddituali e sociali a seguito dell’epidemia e che presentano i requisiti: nel mese di novembre 2020 le entrate complessive, in qualsiasi forma percepite, non devono essere superiori a  1.200 euro nette per nuclei familiari composti da 1 – 3 componenti, 1.600 euro nette per nuclei familiari composti da 4 o più componenti.

I conti correnti bancari, postali, strumenti finanziari di qualsiasi forma (titoli di stato, azioni, obbligazioni, fondi comuni, ecc.) non devono aver superato 5.000 euro alla data del 30 novembre. Tale limite è inteso come sommatoria del valore di tutti i conti e strumenti finanziari come sopra descritti posseduti dai componenti del nucleo familiare.

La concessione del buono spesa avverrà dando la precedenza ai nuclei familiari che nel mese di novembre abbiano subito una sospensione lavorativa o riduzione dell’orario lavorativo a causa dell’emergenza in corso e che non risultano già assegnatari di sostegni pubblici (Reddito di Cittadinanza, Reddito di Inclusione, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale); inoltre, l’immobile dove vivono deve essere di proprietà con mutuo ancora attivo oppure in un’immobile in affitto.

Si terrà anche conto del valore Isee dell’anno 2020 e dei componenti del nucleo familiare. A parità di punteggio, sarà data la precedenza all’Isee più basso. In caso di ulteriore parità, la precedenza è riconosciuta ai nuclei familiari con il maggior numero di figli minori.

Nell’eventualità di nuclei familiari con uguale Isee ed uguale numero di figli minori, a parità di punteggio attribuito dagli uffici competenti, sarà considerato l’ordine di presentazione delle domande (faranno fede la data e il numero di protocollo associato alla domanda). Per ciascun nucleo familiare anagrafico può essere presentata un’unica istanza, pena l’esclusione dell’intero nucleo familiare.

I buoni possono essere utilizzati solo dai componenti del nucleo familiare assegnatario, non possono essere ceduti, donati o convertiti in denaro neanche parzialmente, pena la revoca del beneficio con restituzione delle somme utilizzate.


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