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“Giovani e famigli in rete”,
si è concluso il progetto
della cooperativa Il Melograno

ASCOLI - L'iniziativa, da febbraio 2018, ha coinvolto 425 persone e ha avuto il sostegno della Fondazione Carisap ed ha interessato numerosi partner:  Consorzio Il Picchio, cooperativa Il Sorriso, Opera di religione della Diocesi, Movimento Diocesano dell’Opera di Maria, Abitiamo Insieme Ascoli, Fly Communications, Music Academy Ascoli, Scuola di fumetto 
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Una delle iniziative del progetto “Giovani e famiglie in rete”

 

Si è concluso il progetto “Giovani e famiglie in rete” che la cooperativa sociale Il Melograno ha realizzato insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli, iniziato a febbraio 2018 coinvolgendo famiglie di Ascoli e della Vallata del Tronto.
«La crisi socio-economica – spiegano gli organizzatori – sta minando la famiglia e le relazioni familiari dove, in particolare, sono
presenti figli adolescenti. Spesso si presentano situazioni di disagio giovanile ed è sempre più limitato il tempo che i figli trascorrono con i propri genitori facendo emergere una maggiore difficoltà di comunicazione tra di loro e di rispetto dell’autorità genitoriale. Inoltre, risultano sempre più carenti le occasioni di incontro costruttivo e di crescita offerte agli adolescenti nella nostra città al di fuori
della scuola e di altri contesti educativi quali associazioni sportive e musicali.
Pertanto – continuano i rappresentanti della cooperativa Il Melogranola principale finalità del progetto è stata quella intervenire in favore delle famiglie che vivono difficoltà di comunicazione genitori figli adolescenti loro spazi e momenti di aggregazione e
la promozione di reti sociali.
Sono stati organizzati momenti di aggregazione e socializzazione attraverso la proposta di attività strutturate “su misura per loro” grazie alla professionalità di educatori dei soggetti partner. I giovani si sono resi protagonisti e ideatori di work shop per lo sviluppo della creatività, di spazi di co-progettazione spendendo il loro tempo libero per vivere momenti costruttivi di sviluppo personale e
sociale. Sono stati proposti laboratori musicali, teatrali, di musica e arte. Le famiglie sono state sostenute con interventi mirati di sostegno psicologico anche a domicilio al fine di favorire le abilità genitoriali e relazioni e contrastare situazioni di disagio familiare. Sono stati organizzati anche dei momenti di socializzazione per favorire l’incontro tra famiglie.

Inoltre, all’interno di due condomini di housing sociale sono state promosse relazione di aiuto e scambio tra i giovani, anziani e famiglie per sviluppare pratiche di vicinato solidale per contrastare l’isolamento e favorire la partecipazione attiva».
Con il progetto sono state raggiunte e coinvolte 425 persone.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno messo in campo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e dalla rete di organizzazioni partner che vantano esperienze pluriennali nel campo del disagio giovanile e familiare: Consorzio Il Picchio, cooperativa Il Sorriso, Opera di religione della Diocesi, Movimento Diocesano dell’Opera di Maria, Abitiamo Insieme Ascoli, Fly Communications, Music Academy Ascoli, Scuola di fumetto. 


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