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Fondo Emergenza Covid-19,
dalla Regione nuovi strumenti finanziari
per micro e piccole imprese

ECONOMIA - L'obiettivo è aiutare circa 4.000 imprese del territorio prevedendo condizioni estremamente vantaggiose al fine di sostenere la ripresa economica delle aziende interessate dai Dpcm
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L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 sta mettendo in forte difficoltà l’economia italiana e con essa l’intero territorio marchigiano. E’quanto mai importante oggi dare ossigeno alle imprese, per evitarne il collasso dovuto al crollo del fatturato e alla crisi di liquidità che stanno subendo.

La Regione Marche, con tempestività ed efficacia, è intervenuta con la Legge Regionale 13, modificata dalla Legge Regionale 25 e dalla Legge Regionale 47; le norme prevedono la gestione di un Fondo di Emergenza da parte dei Confidi, tra i quali UIN.CO., destinato alla concessione sia di prestiti agevolati sia di abbattimento dei costi per l’accesso al credito bancario garantito, al fine di sostenere la liquidità delle aziende e dei lavoratori autonomi a causa dell’emergenza Covid19.

La Regione Marche, con la recente approvazione della Legge 47, è intervenuta nuovamente promuovendo un ulteriore strumento finanziario per l’accesso al credito a favore delle micro e piccole imprese maggiormente colpite dagli ultimi provvedimenti statali adottati a far data dal 3 novembre 2020 (lockdown totale e lockdown parziale).

Il nuovo strumento si pone l’obiettivo di aiutare circa 4.000 imprese del territorio marchigiano prevedendo condizioni estremamente vantaggiose al fine di sostenere la ripresa economica delle aziende interessate dai Dpcm. Tali imprese, individuate da specifici codici ATECO, stanno infatti subendo forti penalizzazioni causate dal prolungamento delle restrizioni; per tale motivo avranno l’opportunità di accedere a finanziamenti con il rimborso totale degli interessi da parte del Fondo regionale di emergenza Covid-19.

La misura prevede infatti un importo massimo per il finanziamento bancario di 10 mila euro e una durata massima di 48 mesi, oltre 12 mesi di preammortamento. Il tasso di interesse (Tan) non potrà essere superiore al 2%, mentre il contributo regionale coprirà interamente i costi del finanziamento azzerando l’onere per gli interessi e le spese accessorie di euro 50 per l’accesso alla linea di credito.

Grazie alla capacità di fare squadra tra Regione Marche, Banche e Confidi si è ulteriormente rafforzato uno strumento pensato per le imprese che hanno esigenza di essere finanziate. Le stesse potranno quindi rivolgersi alla propria Associazione di Rappresentanza, ai Confidi o alla Banca della quale sono clienti, così da avere ogni informazione utile per predisporre quanto necessario con l’obiettivo di avere una risposta in tempi celeri.


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