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Samb al lavoro in vista
della trasferta di Salò,
ma il mercato tiene banco

SERIE C - Tamponi tutti negativi per i rossoblù che si sono allenati al "Samba Village". Nel gruppo anche Bacio Terracino che ha recuperato dall' infortunio muscolare. Il diesse Fusco al lavoro per alleggerire la rosa a disposizione di Zironelli
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di Benedetto Marinangeli

La Samb ha ripreso a lavorare dopo le vacanze per il Capodanno in vista del match di sabato prossimo a Salò contro la Feralpi dell’ex Luca Miracoli. Subito una nota positiva. Sono tutti negativi i tamponi per i ragazzi di mister Zironelli e nel pomeriggio allenamento al Samba Village. Programma di base e cioè messa in azione, riscaldamento tecnico, lavoro aerobico e partita. Altra nota lieta il ritorno nel gruppo di Antonio Bacio Terracino. L’ex Fermana ha smaltito il malanno muscolare e torna a disposizione di Zironelli. Una freccia in più per le soluzioni offensive della Samb.

Bacio Terracino

Ma a tenere banco in casa rossoblù è il mercato. Oggi si sono riaperte le trattative con il club del Riviera delle Palme che è sempre alla ricerca di due esterni e di un centrale di difesa. Ma prima di vedere volti nuovi la Samb dovrà cedere alcuni suoi pezzi  che ad oggi non hanno convinto sul piano tecnico o che, finora, non hanno trovato spazio in questa prima fase del campionato. A due giornate dal termine del girone di andata, infatti, ci sono calciatori con esigui minutaggi o che addirittura non hanno mai visto il terreno di gioco e che vanno a gravare sul bilancio del club.7

Ecco quindi che il diesse Pietro Fusco ha come compito principale quello di piazzare questi elementi. In uscita ci sono sempre Biondi, D’Ambrosio e forse anche Di Pasquale senza dimenticare il gruppo degli sargenitni che finora hanno visto il campo con il binocolo. Intanto a Modena si sono svincolati il difensore Nicola Stefanelli ed il centrocampista Gianluca Laurenti i cui nomi sono stati accostati alla Samb visto che in passato erano stati allenati da Zironelli. Per il ruolo di centrale in pole position c’è sempre l’ex Diego Conson.

ELEZIONI LEGA PRO – Sarà sfida a due per la carica di prossimo presidente della Lega Pro. A sfidare l’uscente Francesco Ghirelli è infatti Andrea Borghini, ex dirigente di Carrarese e Viareggio. “Cosa mi ha spinto a candidarmi? In primis la passione per il calcio e per lo sport in generale –dice Borghini- è da questo che sono stato mosso. Già alle precedenti elezioni ero stato vicino alla presentazione della candidatura, ma poi mi ritirai, ora voglio mettere al servizio la mia esperienza, che nasce soprattutto con la Carrarese, dove al tempo si puntò a un lavoro fondato sulla progettualità e sul calcio giovanili, aspetti che del calcio che a mio avviso, con stadi e strutture, sono necessari”.

Borghini ha poi parlato della Serie C. «Categoria con una mission precisa, quella di costruire i giovani e valorizzare i settori giovanili. Vorrei –spiega Borghini- poi anche rivedere le società improntate verso l’autofinanziamento, i presidenti non devono più correre il rischio di far fallire le proprie aziende e i club, serve un ruolo diverso per gli stessi, che non possono più attingere solo alla Legge Melandri. Faccio un esempio, se le scommesse fossero gestite da Figc o Coni, che successivamente distribuirebbero i ricavati, ci sarebbero più risorse. Dal punto di vista economico, la Lega Pro è la categoria più dura, ha spese da Serie A e introiti da Eccellenza. E torno poi sulle strutture, servono cittadelle dello sport funzionali all’attività dei club, che abbiano all’interno anche, a esempio, centri diagnostici. Così si può pensare all’autofinanziamento».


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