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Non si ferma l’emergenza sociale,
Brugni: «Ma la solidarietà funziona»

ASCOLI - La pandemia Covid vista dalla trincea dell'assessorato al welfare: «Abbiamo mappato tutte le situazioni a rischio». Dai pasti alle calze della Befana: gli aiuti ai più fragili per far fronte alla crisi
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di Renato Pierantozzi

Dai buoni spesa alimentari ai pacchi pieni di viveri fino alle 450 calze della befana per le famiglie più fragili donate da Gabrielli.

Massimiliano Brugni

La rete della solidarietà cittadina per fortuna non è andata mai in ferie in questi mesi durissimi tra covid e lockdown nazionali e non.

«Il sostegno alle fasce più deboli non è mai venuto meno –assicura l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni– Anzi grazie alle varie distribuzione di pacchi e viveri messe in campo nelle ultime settimane siamo riusciti a mappare oltre 600 situazioni fragili in modo da avere tutto sotto controllo e intervenire subito in caso di necessità.

Mi sono reso conto, come nel caso dei bandi dei servizi sociali, che molte volte non si conoscono tante iniziative messe in campo per sostenere le fasce più a rischio.

Siamo passati in pochi mesi da un’emergenza sanitaria ad un’emergenza sanitaria ed economica ed infine ad un’emergenza sanitaria, economica e sociale.

Per fortuna come nel caso dei tanti pasti offerti alla mensa Zarepta da tanti privati il grande cuore solidale di Ascoli non è mai venuto meno. Ci sono poi i servizi di ascolto psicologico che smistano poi le segnalazioni alle assistenti sociali».

Tuttavia i vari lockdown tra zone rosse, arancioni e gialle rischiano di mandare in crisi ancora di più le categorie costrette alle chiusure con la gente in casa e poco propensa agli acquisti soprattutto di beni non alimentari.

«E’ vero –risponde sempre l’assessore Brugni– magari ci sono persone che rimandano spese per l’abbigliamento o altri beni non ritenuti necessari in questo momento aumentando la crisi di alcuni settori».

Intanto non si ferma l’attività degli uffici dei servizi sociali che continuano a “sfornare” bandi per l’assistenza alle fasce più deboli della popolazione.

L’ultimo uscito è quello relativo ai contributi per gli interventi alle persone con disabilità gravissima erogati dalla Regione Marche. Per il riconoscimento della disabilità è necessario fare domanda all’Asur (scadenza 26 febbraio 2021) e poi al Comune per i fondi (scadenza 21 aprile 2021). E’ possibile scaricare il modulo direttamente dal sito web dell’Arengo.


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