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Rischia di morire in mezzo alla savana
durante il viaggio di nozze da sogno
Chiesti 1,5 milioni di risarcimento

CALVARIO - Elisa Acquaroli, 38 anni, sangiustese, ha riportato una invalidità del 58% dopo che un minivan su cui viaggiava e diretto a Nairobi si è ribaltato e l'ha schiacciata. L'ha salvata un medico con una tracheotomia praticata senza anestesia. Il legale della donna ha fatto causa all'agenzia che ha organizzato il soggiorno. Il processo civile al via dal 13 gennaio
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Elisa Acquaroli in ospedale dopo l’incidente

di Gianluca Ginella

Un milione e mezzo di euro di risarcimento dopo il dramma vissuto durante il viaggio di nozze superlusso in Kenya. Questo quanto chiede una giovane sposa, Elisa Acquaroli, sangiustese, 38 anni, in una causa che si aprirà al Tribunale di Macerata il 13 gennaio di fronte al giudice Silvia Mosconi. Un processo civile in cui compare la “Eden Viaggi srl” con sede a Pesaro.

Al tour operator viene chiesto il maxi risarcimento per un terribile incidente avvenuto il 26 gennaio 2017 durante il viaggio di nozze e le cui conseguenze la 38enne sconta ancora oggi.

Quello che doveva essere un soggiorno da sogno per la luna di miele, si è trasformato in un incubo.

Elisa si era sposata il 31 dicembre 2016 don Derrick Zampetti. Gli amici della coppia avevano deciso di regalare un viaggio di nozze: due settimana in Kenya, con una settimana di safari di lusso e una seconda settimana al mare. Il costo era di 6.900 euro e la coppia avrebbe soggiornato in alberghi top e aveva anche a disposizione un autista per gli spostamenti. Dopo la prima settimana di safari, la coppia doveva partire da Narok e trasferirsi a Nairobi dove c’era l’aereo per Malindi.

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L’avvocato Francesca Ippoliti

Quel giorno, il 26 gennaio 2017, l’autista aveva fatto ritardo e così, per recuperare, alla guida di un minivan era partito a razzo – si legge nel ricorso presentato dall’avvocato Francesca Ippoliti, che assiste Elisa – percorrendo le dissestate strade che tagliano la savana africana. La coppia aveva più volte chiesto al conducente di rallentare, ma niente. Quando poi questo aveva incontrato un altro minivan turistico l’aveva sorpassato. A quel punto il mezzo aveva perso aderenza, aveva iniziato a sbandare e si era ribaltato.

Derrick e l’autista erano stati sbalzati fuori subito. Elisa invece era rimasta bloccata nel mezzo ed era stata scagliata fuori dopo che il veicolo si era ribaltato tre volte. Purtroppo il minivan nel ricadere aveva schiacciato la 38enne. Il marito e l’autista, rimasti illesi, erano riusciti a sollevare il mezzo con la forza della disperazione e a tirare fuori il corpo della donna, che era priva di sensi. Nel frattempo avevano chiamato l’albergo e i soccorsi erano stati inviati da un ospedale da campo che si trova nel mezzo della savana. L’ambulanza ci aveva messo quasi due ore ad arrivare e la donna stava morendo soffocata. È stata salvata da un medico che, senza anestesia, le ha fatto una tracheotomia. La ragazza è stata poi portata all’ospedale in mezzo alla Savana. E’ stata contattata l’ambasciata italiana, e Elisa è stata poi portata all’ospedale di Nairobi.

La donna è stata sottoposta a diversi interventi e ha riportato una invalidità del 58% a causa dell’incidente. Il tour operatori è assicurato con una “polizza all risk” per il viaggio in Kenya della coppia, ma ritiene di non avere responsabilità nell’accaduto, semmai la colpa sarebbe della società di safari e dell’autista.

A chiarire se Eden viaggi debba risarcire o meno sarà il processo civile. L’avvocato Francesca Ippoliti ha presentato il ricorso in cui, nel corso di una quarantina di pagine, spiega passo per passo l’accaduto e il dramma che ha vissuto Elisa.


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