facebook rss

“Oltre le regole”,
un aiuto ai minori
sottoposti a procedimenti penali

ASCOLI - Il progetto rivolto anche alle famiglie dei ragazzi hanno commesso reati. In un anno vengono seguiti a livello psicologico in media 20-25 minorenni

L’Ambito Territoriale Sociale XXII in accordo con l’Ussm di Ancona, da diversi anni ha avviato un progetto denominato “Oltre le regole” rivolto a minori sottoposti a procedimenti penali e alle loro famiglie.

Esso consiste in una serie di azioni finalizzate a creare le condizioni per la realizzazione di un percorso di crescita e maturazione nel minore, ed è gestito da una psicologa-psicoterapeuta in stretta collaborazione con l’assistente sociale referente dell’Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni.

Le attività previste dal progetto, oltre che favorire la sana evoluzione della personalità del minore, rappresenta un intervento utile alla tutela della collettività, nella misura in cui si è rivelato nel tempo altamente funzionale alla riduzione della recidiva e conseguentemente alla prevenzione della devianza in età adulta. In termini statistici, in un anno nel nostro territorio vengono seguiti a livello psicologico in media 20-25 minori e rispettive famiglie.

«L’Amministrazione comunale e l’Ambito Territoriale Sociale XXII si confermano attenti a ogni tipologia di problematica esistente nel nostro tessuto sociale: con questo progetto si mira al recupero di quei minori che, dopo essersi resi autori di reati, possono recuperare la strada dei più giusti comportamenti attraverso il supporto di professionisti del settore» spiega il sindaco Marco Fioravanti.

«Questo progetto permette di proseguire le tante attività dell’Ambito Territoriale Sociale XXII, per dare un sostegno concreto ai soggetti più fragili e che presentano particolari problematiche -conclude l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni-. Quella dei minori è una categoria sensibile e da sempre attenzionata anche dalla nostra Amministrazione: l’obiettivo è dare risposte tangibili alle difficoltà manifestate da alcuni adolescenti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X