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Premio Letterario, boom di adesioni:
Il “miracolo” di Piko Cordis
e Giampiero Giorgi

ASCOLI - Al via la terza edizione. Non solo racconti e poesie ma anche testi teatrali e sceneggiature cinematografiche. Nell’edizione 2020 assegnato anche il Premio “Cronache Picene” ad Antonio Princi di Delianuova (Reggio Calabria) per il racconto immaginifico “Lo schianto del fiore”. Prima classificata Rosanna Cavazzi (Busto Arsizio) per “Là dove batte il cuore”
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Piko Cordis (a destra) presidente del Premio e Giampiero Giorgi dell’associazione organizzatrice “Un Passo Avanti Aps”

di Franco De Marco

Il Premio letterario nazionale “Città di Ascoli Piceno”, presieduto dallo scrittore ascolano Piko Nordis, all’anagrafe Roberto Sospetti, ben 145 premi con il suo “Veneficus – il gabbamondo” tradotto in varie lingue straniere, segna nel 2021 la sua terza edizione e già si è conquistato un significativo spazio nel mondo letterario italiano.

Nel 2020, edizione realizzata regolarmente nonostante le difficoltà provocate dal Coronavirus, ha avuto ben 380 partecipanti, oltre ogni previsione,  mentre nel 2019 erano stati 201. Numeri di tutto riguardo. Ma è stata soprattutto la serietà dell’organizzazione che ha creato subito tante adesioni. Il Premio, naturalmente, oltre a svolgere un ruolo culturale di ottimo livello, promuove anche il nome di Ascoli. A breve saranno aperte le iscrizioni all’edizione 2021 che si chiuderanno il 30 settembre (sul sito tutte le informazioni).

Piko Cordis, nome d’arte che sintetizza tutto l’amore verso la città di Ascoli, e Giampiero Giorgi, scrittore, ricercatore e motore dell’associazione artistica culturale “Un Passo Avanti Aps” che si occupa degli aspetti organizzativi, sono gli autori di questo piccolo miracolo.

Talento, passione e tenacia il loro credo.

«Con l’edizione 2021 – affermano i due – ci saranno alcune novità. Una sezione dedicata ai giovani (fino a 17 anni) e una sezione riservata a testi teatrali e sceneggiature cinematografiche».

Come hanno risposto gli scrittori locali?

«Per la verità abbiamo avuto adesioni, tutte di qualità, soprattutto dalla Campania. I campani sembrano molto portati per la narrativa. Dal Piceno ancora una partecipazione limitata ma siamo certi che aumenterà».

Quali presidenti di giuria sono state confermate la poetessa e scrittrice di Folignano Giorgia Spurio per la sezione poesia e la scrittrice Antonella Gentili di Colonna (Roma) per la sezione narrativa a tema libero e storica. A presiedere invece la giuria nella sezione Thang (thriller, horror, avventura, noir e gialli) ci sarà l’ex assessore comunale alla cultura di Ascoli Piersandra Dragoni che sostituirà il giallista Stefano Vignaroli di Jesi.

Nell’edizione 2020 c’era in palio anche il Premio “Cronache Picene” che è stato assegnato ad Antonio Princi di Delianuova (Reggio Calabria) per il racconto immaginifico “Lo schianto del fiore”.

Prima classificata è risultata Rosanna Cavazzi (Busto Arsizio) per “Là dove batte il cuore”.  Seconda Annamaria Marconicchio (Giugliano in Campania) per “Il talismano”. Terza Maria Adelaide Rubini (Roseto degli Abruzzi) per “Nubia”.  Premio del presidente di giuria a Jacopo Iannacci (Bologna) per “Versi di poesia”. Premio della critica a Gabriele Andreani (Pesaro) per “Una storia sepolta nel cuore”. Premio Giuria giovani a Elvira Delmonaco Roll (Castel Volturno) per “Il Mito di Anteo”. Premio “La Tridacna” a Marilisa Monari  (Sovizzo) per ”Io non ti dimentico”. Premio Le Mezzelane a Tiziana Tafani per “Chi di gioventù ferisce”. Premio Magister Ciccus Esculanus a Carla Fiorio (Camburzano) per “La verità non esiste”. Premio Corriere Adriatico ad Andrea Negro (Meina) per “5.0”. Premio Sponsor Futura Europe a Paolo Albertini (Senigallia) per “Claudicantes”. Premio Giuria Emozionale a Lisa Brondi (Castiglione del Lago) per “Lida, un’eredità (parlami di te)” e a Alessandra Montali (Ancona) per “Le ballerine bianche”. Premio Coraggio delle Donne a Natale Vulcano (Corigliano Rossano) per “Il coraggio di Veronica”.

Complessivamente sono stati assegnati 15 premi in denaro, 52 targhe e 11 pergamene. Riconoscimenti speciali alle ricerche storiche dedicate a Dante, a Sant’Emidio, al musicista Clito Moderati e a Cecco d’Ascoli. Tutti i testi dei racconti a tema libero sono stati raccolti in un bel volume  e, come ha scritto Antonella Gentili, «costituiscono non solo un raccolta di storie ma l’insieme di tante vite mescolate le une alle altre come un caleidoscopio di colori».

In un’altra pubblicazione, “Antologia Ascolana”, a cura sempre di “Un Passo Avanti Aps”, sono state pubblicate poesie e racconti di autori del Piceno, o comunque che parlano del capoluogo piceno, e poesie in vernacolo.

Una vera “chicca” letteraria, ad opera di Giampiero Giorgi, con un lavoro incredibile, è la riscrittura de “L’Acerba” di Cecco d’Ascoli  (sottotitolo La Cerba  – La Cerva con richiamo a dubbi sul titolo originale dell’opera) per i “Quaderni del Consiglio regionale delle Marche”.


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