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Ascoli Primavera,
la musica non cambia:
con la Spal altro pesante ko (4-0)

CALCIO GIOVANILE - Il duo Seccardini-Stallone inizia con una sconfitta, settima in sette gare. Dopo un buon primo tempo di marca bianconera, gli estensi chiudono la pratica nel primo quarto d'ora della ripresa

di Salvatore Mastropietro

La cura Seccardini-Stallone non ha sortito per il momento l’effetto sperato per l’Ascoli Primavera. Nella settima partita del proprio campionato, i giovani bianconeri raccolgono la settima sconfitta. Nella trasferta sul campo della Spal, altra neopromossa in Primavera 1, gli estensi rendono onore alla propria classifica (terzo posto) ed archiviano la pratica in poco meno di venti minuti a cavallo tra prima e seconda frazione. Nel primo tempo la prestazione del Picchio è stata più che buona, ma poi ci ha pensato la solita ingenuità – questa volta un fallo da rigore di Markovic (molto dubbio a dire la verità) – ad indirizzare chiaramente le sorti del match. L’Ascoli resta dunque a quota zero in classifica e proverà a sbloccarsi giovedì 11 febbraio alle ore 13 contro il Sassuolo.

Seccardini e Stallone, rispettivamente allenatore e vice allenatore

CRONACA – Rispetto alla gestione Abascal, Seccardini e Stallone provano a proporre qualcosa di diverso dal punto di vista tattico con un 4-3-1-2 che ricalca quello della prima squadra. L’inizio di partita fa capire subito l’agonismo e l’intensità messi in campo da entrambe le parti. La Spal prova ad affidarsi alle giocate di Federico Viviani, classe 1992 “prestato” alla formazione Primavera come fuoriquota dopo un infortunio che lo ha tenuto fermo nelle ultime settimane. Il primo vero pericolo del match è creato dall’Ascoli con un colpo di testa di Markovic ben controllato da Galeotti. Gli estensi si fanno vedere al 22’ con una conclusione da fuori di Viviani, respinta in modo efficace da Radano. I giovani bianconeri provano a sfruttare la velocità dei propri attaccanti e tornano a rendersi pericolosi al minuto 27: i padroni di casa sbagliano un disimpegno, Oliveri ne approfitta e calcia da pochi metri senza però trovare lo specchio della porta. Prova ad accendersi anche Intinacelli, che ci prova in un paio di occasioni con il suo mancino. La Spal è pericolosa in ripartenza, ma poi i ritmi si abbassano complice qualche fallo di troppo in mezzo al campo. Quando le due compagini sembrano destinate a tornare nello spogliatoio sullo 0-0, l’Ascoli compie un’ingenuità difensiva. Markovic entra in scivolata su Cuellar all’interno dell’area e per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Il Replay tuttavia lascia spazio a diversi dubbi. Alla battuta va Campagna, che incrocia con il destro battendo Radano.

L’Ascoli Primavera

Le prime battute della ripresa sono di marca bianconera. Al 49’ Intinacelli va alla conclusione dal limite, ma il suo tiro non si abbassa a sufficienza e termina di poco alto. In ripartenza, però, la Spal è micidiale. Al 53’ Ellertson elude la marcatura di Lisi e serve l’accorrente Iskra; quest’ultimo arriva sul fondo e trova sul secondo palo Attys, che con un bel mancino batte Radano. I bianconeri accusano in colpo e qualche minuto dopo subiscono addirittura il 3-0. Cuellar guida l’azione e Ellertson la chiude con freddezza. I padroni di casa, sul triplo vantaggio, abbassano il proprio baricentro pur continuando a pressare in modo aggressivo. L’Ascoli attacca per provare a rendere il passivo meno pesante. Intorno alla mezz’ora un tiro del 2003 Ceccarelli termina a lato di un soffio. All’86’ i ragazzi di Seccardini si vedono annullare un gol per posizione di fuorigioco. Il gol della bandiera non arriva, ma arriva in pieno recupero il 4-0 con il neo entrato Pinotti che batte Radano a tu per tu.

SPAL (4-4-2): Galeotti; Iskra, Peda (41’st Csinger), Raitanen, Yabre; Attys (33’st Pinotti), Viviani (22’st Zanchetta), Tunjov, Ellertsson; Campagna (33’st Carrà), Cuellar (33’st Alcides). A disp.: Wozniak, Rigon, Savona, Borsoi, Semprini, Simonetta, Colyn. Allenatore: Scurto.

ASCOLI (4-3-1-2): Radano; Pulsoni (18’st Marucci), Markovic, Alagna, Gurini (31’st Dainzara); Colistra (18’st Riccardi), Ceccarelli, Oliveri; Lisi (38’st Mangini); D’Agostino (31’st Cudjoe), Intinacelli. A disp.: Maresca, Suliani, Luongo, Luciani, Re, Palazzino. Allenatore: Seccardini.

Reti: 45’pt Campagna (S), 7’st Attys (S), 14’st Ellertson (S), 49’st Pinotti (S).

Arbitro: Baratta di Rossano.

Note: Ammoniti Peda (S), Campagna (S), Raitanen (S), D’Ainzara (A). Recupero 1’+4’.


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