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Ultimo sabato in zona gialla,
pubblico delle grandi occasioni
in centro prima dell’arancione

SAN BENEDETTO - In tantissimi, sambenedettesi e non, si sono riversati nelle principali vie della città per l’ultimo saluto prima dell’avvento della zona arancione. Pochi gli episodi sopra le righe; ultima chiamata tra qualche ora, per l’aperitivo d’addio alla zona gialla

di Federico Ameli

A una settimana di distanza dall’exploit di sabato scorso, con code chilometriche e vie del centro stracolme di frequentatori più o meno abituali, è un’altra bella giornata ad accogliere l’ultimo sabato in zona gialla a San Benedetto.

Viale Secondo Moretti a metà pomeriggio

Vuoi per le temperature decisamente gradevoli, vuoi per l’indiscutibile fascino dell’aperitivo a conclusione di quattro settimane consecutive a tinte gialle, anche nella giornata di ieri, sabato 27 dicembre, la Riviera ha richiamato a sé un cospicuo numero di passeggiatori, che fin dalle prime ore del pomeriggio si sono dati appuntamento in riva al mare.

A partire da lunedì, infatti, solo i sambenedettesi potranno concedersi due passi da quelle parti, ma niente pranzi abbondanti o anacronistici aperitivi: bar e ristoranti resteranno chiusi al pubblico, con buona pace delle buone forchette e di chi, residente in altri comuni della zona, dovrà dire addio al richiamo del mare fino a nuove indicazioni.

La chiusura dei bar alle 18 e il successivo coprifuoco delle 22 impongono dunque un certo rigore nell’elaborazione della scaletta pomeridiana: prima tappa obbligata nell’area verde di viale delle Tamerici, presa d’assalto da qualche gruppo di giovanissimi alla ricerca del primo sole dell’anno.

L’area verde di viale delle Tamerici alle 15,30

Per l’occasione, i più audaci non hanno voluto rinunciare a una mise quantomeno primaverile, per poi pentirsene alla prima folata di vento sul bagnasciuga, dove fortunatamente non si sono registrati assembramenti degni di nota, con giovani e famiglie intenti a godersi la loro passeggiata nel rispetto delle distanze e in tutta sicurezza.

Dirigendosi verso le principali vie del centro, invece, specie con il passare delle ore, la musica cambia drasticamente. Tutto sommato il traffico pedonale – a differenza di quello automobilistico, decisamente intasato in entrata e in uscita dalle zone calde della città – scorre anche bene, ma come da tradizione delle migliori serate d’estate si ripresenta ancora una volta l’ormai annosa questione delle aree off-limits della movida, come via Paolini e gli spazi antistanti i bar più frequentati dai giovani.

La movida di via Paolini

Tutto esaurito, come da previsione, per i tavolini più in vista di viale Secondo Moretti, con i locali più gettonati della Riviera costretti a fare i conti anche con le code formate da chi, nonostante l’attesa, all’ultimo aperitivo non intende proprio rinunciare. Il tempo stringe, e per ottimizzare l’attesa ci si prepara a sorseggiare la bevuta abbassando preventivamente qualche mascherina di troppo, un fenomeno che per le vie del centro sembra raccogliere un discreto numero di consensi.

Chissà se ce l’avranno fatta a sedersi in tempo utile: nel dubbio, con la chiusura dei bar è scattata anche l’ordinanza firmata qualche giorno fa dal sindaco Piunti (leggi l’articolo), che come contestualmente avvenuto anche ad Ascoli (leggi l’articolo) ha vietato la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore a partire dalle 18 di sabato fino alle ore 6 di stamattina.

Tuttavia, neppure le pesanti sanzioni in ballo sono riuscite a scoraggiare qualche ultimo nostalgici dei bei tempi andati, che hanno fatto scorta per tempo e si sono concessi qualche bicchiere extra con la complicità del buio garantito da qualche viuzza periferica o, come nel caso di qualche fortunato patentato, nel comfort della propria auto. Tempi duri per gli amanti del brivido.

Tra alti e bassi, anche questo sabato volge al termine. È il tramonto a scandire il tempo dei saluti e, nei casi più sofferti, degli addii, mentre sugli scogli a farla da padrone sono le coppiette della zona, intente a godersi il romanticismo del momento. A pochi metri di distanza, una vivace famigliola di gatti osserva la scena con un pizzico di perplessità: ancora qualche ora di pazienza e, purtroppo o per fortuna, potranno tornare in solitaria a spadroneggiare sul molo.

Successo per l’ordinanza di Piunti, ma non mancano le multe: sanzionato un locale oltre le 18

La coda all’ingresso di uno dei bar del corso, che ha finito per creare qualche intralcio al traffico pedonale

Viale Secondo Moretti alle 16,45

La movida di via Paolini alle 17, vista dall’altra parte della ferrovia

I gatti del molo


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