Quantcast
facebook rss

Per il futuro segnali di svolta green

ASCOLI - Il progetto del ponte sul Tronto che si sblocca. L'oliva ascolana Dop che ringrazia Amadeus e Fiorello per la vetrina al Festival di Sanremo. La promozione della città e la valorizzazione dei suoi tipici prodotti enogastronomici su "Gambero Rosso Italia"
...

di Franco De Marco

Il ponte sul Tronto finalmente si sblocca: avanti in bici

Ci sono opere pubbliche che, pur da tutti considerate indispensabili, non riescono incredibilmente a veder la luce pur dopo decine e decine di anni. E’ il caso del ponte ciclopedonale sul Tronto, tra San Benedetto e Martinsicuro, fiume che separa le Marche dall’Abruzzo. Da quanti anni se ne parla? Non si contano. Ora la buona notizia, ufficializzata dalla Giunta regionale, è che il progetto, già incardinato dai precedenti governi regionali, è stato sbloccato e, secondo il cronoprogramma annunciato, entro il 31 dicembre 2023 i lavori dovrebbero terminare.

Il progetto del ponte sul Tronto

Bisogna attendere ancora quasi tre anni, è vero, tanto tempo, soprattutto considerando l’importanza dell’opera. Auguriamoci piuttosto che almeno questo cronoprogramma sia rispettato e che i tanti inciampi burocratici siano finalmente superati. Se il futuro anche per l’Italia e l’Europa, deve essere giustamente green, allora questa opera è molto importante anche in vista della realizzazione della ciclovia nazionale adriatica per lo sviluppo del turismo su due ruote e su due gambe. Nella materia specifica auguriamoci pure, però, che si realizzi in tempi non biblici la ciclopedonale da Ascoli Piceno a San Benedetto. Anche di questa infrastruttura si parla da tanti anni e c’è pure nero su bianco. Per favore, prendiamo una bicicletta da corsa, mettiamo il rapporto lungo e pedaliamo con lena.

Oliva ascolana Dop, grazie a Fiorello e Amadeus. Un “tempio” a Villa Sagariglia di Campolungo?

Il  Consorzio tutela e valorizzazione dell’Oliva Ascolana del Piceno Dop, presieduto da Primo Valenti, con una squadra ben motivata e dall’orizzonte vasto, ha colto l’occasione per ringraziare Fiorello e Amadeus che al Festival di Sanremo hanno citato le olive ascolane in una canzoncina inneggiante ad alcune eccellenze alimentari italiane, con la consegna al Teatro Ariston, di un bel pacco di farcite Dop. Chissà se Fiorello e Amadeus le avranno assaggiate. Comunque sia a Sanremo si è avuta la conferma che l’oro verde del Piceno è conosciuto davvero da tutti. Ormai le citazioni, nella storia e nel quotidiano, non si contano più. Per questo oro verde per l’economia locale  manca però, in città, un luogo di riferimento simbolico, sia come sede istituzionale dello stesso Consorzio, sia per la formazione degli operatori con corsi di alto perfezionamento, sia come meta per i turisti e sia come consumo e vendita. Villa Sgariglia di Campolungo, tornata di recente alla piena disponibilità del Comune a conclusione del contenzioso giuridico con gli ex gestori, potrebbe essere la sede ideale circondata dal verde. L’idea c’è. Auguriamoci che si concretizzi.

L’esibizione di Dardust a Sanremo

Visibilità Ascoli, magic moment: arriva patto con “Gambero Rosso”

Indubbiamente questo è un magic moment per la visibilità della città di Ascoli. Dopo la presenza in varie trasmissioni televisive – vedi “Allevi in the jungle”, la docu serie su Raiplay condotta dal pianista Giovanni Allevi e “Linea Bianca” condotta da Massimiliano Ossini – è arrivato il film di Giuseppe Piccioni “L’ombra del giorno” che sarà girato nel centro storico. E infine la bella performance di Dario “Dardust” Faini e dei tamburini della Quintana al Festival di Sanremo. Il sindaco Marco Fioravanti ha incontrato anche l’amministratore delegato di “Gambero Rosso Italia” per discutere «su un ampio progetto – afferma il primo cittadino – di promozione della nostra città e di valorizzazione dei nostri tipici prodotti enogastronomici dalle olive al vino. Anche loro – sottolinea il primo cittadino – saranno al nostro fianco per sostenere la candidatura di Ascoli Piceno a capitale italiana della cultura 2024». Insomma si nota un forte impegno, una svolta, per trovare nuove vie allo sviluppo turistico del capoluogo piceno e il sindaco Marco Fioravanti, che in fatto di comunicazione è un esperto e un utilizzatore seriale di social, ci si è buttato di grande impegno. Se son rose fioriranno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X