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Un’app per aiutare lo Iom
ad assistere i malati oncologici

ASCOLI - Il progetto si chiama "Cartella Digitalizzata" e permetterà, attraverso 7 tablet forniti pure dal Gruppo Gabrielli, di interagire in tempo reale con le equipe e gli assistiti 
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Un altro esempio della collaborazione tra lo Iom ed il Gruppo Gabrielli: l’omaggio di borracce termine ai pazienti che si sottopongono a terapia, in occasione di San Valentino 2019-2020.

«L’importanza delle azioni poste in essere dai volontari dello Iom merita il supporto costante da parte del nostro gruppo, che ritiene quest’associazione un punto di riferimento per il territorio. Siamo certi che i tablet saranno decisivi per favorire il lavoro multidisciplinare di tutti gli operatori Iom che aiutano i malati oncologici».

Così Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo Gabrielli, ha presentato il progetto dedicato allo Iom di Ascoli e che si chiama “cartella digitalizzata”.

«La malattia oncologica – ha aggiunto la Gabrielli – coinvolge tutti gli aspetti della vita di una persona e della sua famiglia. L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire, per quanto possibile, dignità e qualità di vita al paziente, offrendo un’assistenza domiciliare esaustiva ed evitando inutili spostamenti e consulti in ospedale, assolutamente sconsigliati in questo momento di emergenza da Coronavirus.

L’idea è dunque quella di dare agli operatori un’applicazione, da installare su tablet, che permetta agli stessi di interagire in tempo reale con tutte le figure coinvolte nell’assistenza del paziente per condividere informazioni e aggiornamenti e garantire delle prestazioni sempre più efficienti e tempestive».

Ecco il commento di Ludovica Teodori, presidente Iom di Ascoli: «Con questo gesto il Gruppo Gabrielli rinnova un sostegno che dura da ben sette anni, da quando effettuammo anche grazie a loro il primo screening gratuito sui tumori al seno con il progetto “Traguardo Prevenzione”.

Lo IOM è nato venticinque anni fa, con l’intento di assistere i malati oncologici, soprattutto in fase avanzata, e sostenere le loro famiglie.

Nel nostro staff ci sono numerosi professionisti che ci aiutano a fornire, a domicilio, le cure palliative: medico di medicina generale, fisiatra, fisioterapisti, oss, psico-oncologi e numerosi volontari, la maggior parte in questo momento emergenziale sospesi, tranne il volontario trasportatore di presidi messi gratuitamente a disposizione.

La donazione del Gruppo Gabrielli rientra nel progetto “cartella digitalizzata”: grazie ad un software personalizzato secondo le nostre esigenze possiamo lavorare, anche da remoto, in maniera multidisciplinare riducendo i tempi di intervento, i costi e ci permette inoltre di dematerializzare la documentazione che significa un’importante riduzione della carta in un’ottica green a basso impatto ambientale».


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