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Centrosinistra, nuova squadra pensando al 2024
Partecipazione e acqua: pressing sull’Arengo

ASCOLI - Su iniziativa del comitato civico "Ascolto & Partecipazione", primo incontro tra forze politiche e associazioni per un'azione sinergica di proposta e opposizione all'Amministrazione Fioravanti. Peppe Pizi: "No alla privatizzazione di servizi pubblici primari"

Il popolo del centrosinistra di Ascoli, dopo le cocenti sconfitte elettorali prima per il Comune poi per la Regione, cerca di compattarsi e di iniziare a costruire una squadra competitiva in vista del 2024 quando si tornerà a votare per l’Arengo. L’altra sera, su iniziativa del comitato civico “Ascolto & Partecipazione”, si è tenuto un primo incontro “con l’intento di  avviare un confronto costruttivo tra gruppi politici, associazioni e soggetti che possano riconoscersi in un percorso comune, alternativo all’attuale Amministrazione comunale, nei temi, nei metodi e nelle pratiche”.

Palazzo dei Capitani, sede del Consiglio comunale

Hanno partecipato rappresentanti del Partito Democratico, con il segretario cittadino Angelo Procaccini e i consiglieri comunali Francesco Ameli e Pietro Frenquellucci, e delle liste collegate alle ultime comunali a partire dai consiglieri comunali Massimo Tamburri per il Movimento Cinque Stelle e Francesco Viscione per Prospettiva Ascoli, esponenti di Italia Viva, Articolo Uno, Partito Socialista, Collettivo La Caciara, il professor Lodovico Romagni di Unicam, i rappresentanti delle Acli e delle associazioni Demos, Legambiente, Cittadinanzattiva, Emidio di Treviri, Brigate di Solidarietà Attiva e di “Italia Nostra” il cui presidente, il prof. Gaetano Rinaldi, pur non potendo essere presente, ha aderito con un contributo scritto.

«Il clima in cui tale incontro si è svolto – ha commentato Ascolto & Partecipazione – è stato molto incoraggiante e ha condotto all’individuazione di temi di interesse comune e all’elaborazione di una sorta di road map basata sull’impegno a continuare a dialogare insieme, anche attraverso tavoli tematici, pur nel rispetto dei differenti ruoli ricoperti da partiti, movimenti e comitati civici da un lato e associazioni dall’altro. Si partirà con due tematiche che hanno trovato consenso unanime: la proposta di delibera consiliare sulla Democrazia Partecipativa, con conseguente modifica dello statuto e del regolamento comunali, presentata già a suo tempo da Ascolto & Partecipazione, e Acqua-Bene Comune su sollecitazione anche del mondo delle associazioni».

Due temi specifici per partire e che saranno sviscerati prossimamente. Nell’introduzione all’incontro Peppe Pizi, di “A & P.”, ha toccato anche altri argomenti “caldi” come lo sviluppo in periferia della città con i vari centri commerciali, che ha portato la desertificazione del centro storico, o la privatizzazione di tanti servizi pubblici primari. «Vogliamo tenere alta l’attenzione sui problemi della città. Ci ha fatto molto piacere la partecipazione di tante associazioni cittadini» sono le parole del rappresentante del comitato civico.

«Durante la riunione – ha affermato sempre A & P – è stata inoltre sottolineata e condivisa l’opportunità di un coordinamento più efficace e sistematico tra le forze politiche di opposizione, in particolar modo tra quelle rappresentate nel Consiglio comunale, per lavorare concretamente ad un’azione costante di contrapposizione rispetto all’Amministrazione attuale e anche di crescita delle sinergie per obiettivi futuri. Auspichiamo con forza la necessità di un cambiamento metodologico nell’azione civica che faccia appunto della partecipazione dei cittadini e delle loro varie rappresentanze un fondamento del progetto appena avviato. Sono due anni che aspettiamo che venga portata all’esame del Consiglio comunale la nostra richiesta per far partecipare maggiormente i cittadini alle scelte dell’Amministrazione comunale».


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