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Uni.Co e Confidi, leva sulla legge 13:
«Finanziate 1.391 imprese,
numerose le risorse investite»

ECONOMIA - «Ad oggi, grazie alle rinnovate potenzialità delle norme, abbiamo sostenuto 1.391 realtà con 80 milioni di euro. Un risultato straordinario, frutto dell’intesa tra sistema bancario, privati, giunta regionale e Confidi»: le parole del direttore generale Mariani
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Paolo-Mariani

Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co.

«Fino ad oggi, Uni.Co ha finanziato 1391 imprese marchigiane per un valore, tra credito diretto e finanziamenti bancari garantiti, pari a 80 milioni di euro»Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co, il confidi delle Marche, sottolinea con forza la rilevanza che ha avuto la legge 13 sul tessuto economico marchigiano.

Attivo da un anno e prorogato fino al 30 giugno 2021, questo strumento si sta rivelando fondamentale per risolvere le criticità connesse alla mancanza di liquidità sofferta dalle aziende marchigiane, strette nella morsa pressante della pandemia.

Stringendo i numeri in mano, il direttore Mariani, oltre a fotografare lo scenario attuale, mette a fuoco la prospettiva più immediata.

«Considerato che Uni.Co ha ricevuto più del 60% delle risorse stanziate delle quali abbiamo ancora una discreta disponibilità, pensiamo di poter soddisfare, fermo il merito del credito, ulteriori 1.300 richieste circa che si sostanziano in un importo, tra credito diretto e finanziamenti bancari garantiti, per un valore pari a 105 milioni di euro».

«Un effetto domino straordinario che ha permesso, e che può permettere tuttora, al sistema delle pmi marchigiane di reggere l’urto della pandemia. Non a caso, sia la legge 13 sia la recente approvazione della legge 47, che prevede finanziamenti fino a 10 mila euro con la copertura totale degli interessi da parte della Regione per gli esercizi colpiti da lockdown totali o parziali, sono delle leve incredibilmente efficaci confermate nella loro valenza per il tessuto produttivo da parte della giunta regionale grazie alla proroga ed al nuovo innesto delle norme sopra citate».

Per Paolo Mariani questa strategia, basata sul win/win, è stata vincente ed ha avuto il merito di mettere in relazione tutti i protagonisti in un rapporto dialettico e proficuo. «In questo circolo virtuoso – chiosa Mariani – il cliente è soddisfatto, il mondo bancario, affiancato dal Confidi, ha la disponibilità di uno strumento efficace per finanziare le aziende, grazie a un provvedimento normativo posto in essere dalla Regione Marche che ha favorito in tal modo la risposta alle necessità di migliaia di imprese».

«Siamo confidenti che il sistema bancario confermi la fiducia in questo strumento così importante per alleviare il peso degli oneri finanziari che gravano sulle aziende.

Auspichiamo, infine, che la legge 13 e la legge 47 possano essere i contenitori di nuove misure finalizzate alla ristrutturazione ed all’allungamento del debito, dato che le imprese non hanno solo l’esigenza di nuova finanza, ma hanno altresì la necessità di rivedere i propri impegni finanziari per renderli più adeguati e sostenibili al nuovo contesto che si è venuto a creare con la crisi pandemica» ha concluso il presidente di Uni.Co.

 


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