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Alla regista ascolana Silvia Luzi dedicata la puntata di “Fuori Orario”

LA TRASMISSIONE di Rai 3, dal titolo "Occhi aperti/Sguardi sbarrati", va in onda sabato 26 all'1,30 di notte. Si parla anche del film "Il Cratere" e delle altre originali produzioni della Luzi e di Luca Bellino i quali dell'indipendenza hanno fatto una scelta artistica e produttiva. Presto un nuovo film

Silvia Luzi e Luca Bellino

di Franco De Marco

Alla regista ascolana Silvia Luzi, e all’altro regista Luca Bellino, coppia che si è fatta conoscere al grande pubblico soprattutto con il pluripremiato film Il Cratere, è dedicata la puntata di Fuori Orario – Cose (mai) viste, storica trasmissione televisiva di Rai Tre dedicata al cinema d’autore, in onda domani, sabato 26 marzo, all’una e trenta (sì una e trenta di notte, altrimenti che fuori orario sarebbe?). Una nottata con questi due registi molto creativi, e da stile e contenuto sempre originali e rigorosi, tra musica, realtà e finzione.

Il rapporto dialettico con il mondo al di là delle etichette di genere, il forte legame con il cantautore piemontese Gianmaria Testa scomparso nel 2016, la ribellione come punto centrale del racconto sono i temi della trasmissione televisiva cult per il cinema d’autore.

L’appuntamento, dal titolo evocativo “Occhi aperti/Sguardi sbarrati”, si apre con il videoclip di Povero Tempo Nostro, singolo postumo del cantautore piemontese Gianmaria Testa, realizzato da Luzi e Bellino lungo il cimitero delle barche alla foce del fiume Tevere dove in un’atmosfera apocalittica lo sguardo di una bambina ci accompagna in un simbolico viaggio attraverso il nostro mondo e le sue miserie.

A seguire è la volta de “Il Cratere”, primo lungometraggio di finzione della coppia di autori. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2017, Il Cratere è una storia di sogni e ribellione raccontata attraverso un padre che vede nella voce della figlia adolescente un’arma per un impossibile riscatto sociale. Accolto con successo da pubblico e critica, Il Cratere ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Grand Prix al Tokio International Film Festival, il premio più importante ottenuto da un film italiano in Asia.

La locandina de “Il Cratere”

In chiusura di nottata Fuori Orario propone una conversazione con Silvia Luzi e Luca Bellino a cura di Fulvio Baglivi ripercorrendo i loro lavori e il filo rosso della rivolta a partire dal pluripremiato documentario “Dell’Arte della Guerra” che nel 2012 ha raccontato la lotta degli operai della ex Innocenti di Milano.

Il rapporto dialettico con il mondo che di volta in volta Luzi e Bellino provano a mettere in scena, superando i limiti e le etichette di realtà e finzione, è al centro dell’incontro con questi i autori che hanno fatto dell’indipendenza una scelta sia artistica sia produttiva.

“Occhi aperti/Sguardi sbarrati” – Fuori Orario cose (mai) viste è a cura di Ghezzi, Baglivi, Di Pace, Esposito, Fina, Francia, Fumarola, Giorgini, Luciani, Melani e Turigliatto.

Silvia Luzi e Luca Bellino , bloccati dalla pandemia, sono in attesa di iniziare le riprese di un nuovo film.

 


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