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Attenzione, il cane non può abbaiare
L’ordinanza del Comune
“per la tranquillità dei residenti”

IL PROVVEDIMENTO preso dal sindaco di Sant'Egidio alla Vibrata, provincia di Teramo, al confine con Ascoli. Prevede l’adozione di misure come corsi di “educazione anti-abbaio” o l’applicazione di altre norme idonee per quella che viene definita una pacifica convivenza tra cittadini. Nella vicina Maltignano, occhio per chi sconfina
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di Diego Morone

In quel di Sant’Egidio alla Vibrata, confinante provincia di Teramo, i cani non potranno più abbaiare. L’affermazione, così posta, potrebbe sembrare un tardivo pesce d’aprile, ma è in realtà il pensiero logico derivato dall’ordinanza emanata ieri dal Comune, firmata il 2 aprile, e volta ad intervenire in maniera urgente “in riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti”.

L’ordinanza prevede l’adozione di misure come corsi di “educazione anti-abbaio” o l’applicazione di altre norme idonee per quella che viene definita una pacifica convivenza tra cittadini, anche utilizzando, come da parole dell’ordinanza, “dispositivi anti-abbaio”, il tutto specialmente nelle ore notturne.

È poi vietato, in maniera più che ovvia, di mettere in atto alcun tipo di comportamento lesivo nei confronti degli animali, né l’utilizzo di sistemi anti-abbaio nocivi per i cani, norma già prevista dal nostro sistema legislativo.

I dubbi sorgono proprio qui: si parla di dispositivi “anti-abbaio” ma anche di non ledere la qualità della vita degli animali, né di recargli alcun danno per quanto alcuni strumenti, illegali, siano facilmente reperibili proprio presso siti e aziende specializzate nel settore.

L’esempio perfetto è quello dei collari elettrici (illegali per l’articolo 727 del codice penale) in quanto sono una tipologia di addestramento, ma basato solo su uno stimolo doloroso. Lo stesso ragionamento potrebbe essere poi applicato all’utilizzo di dispositivi ad ultrasuoni che non metterebbero alcun cane nella condizione di praticare la più classica ed usuale delle azioni di questa meravigliosa specie: abbaiare, gesto intrinseco alla loro natura e del quale mai potrebbero essere privati.

Un grande allarme deve scattare quindi adesso nelle case dei cittadini residenti nei comuni limitrofi, uno su su tutti Maltignano, ultimo “baluardo” del Piceno prima dell’Abruzzo: se mai qualcuno dovesse sconfinare durante una salutare passeggiata con la propria bestiola al seguito, occhio a non farlo abbaiare!


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