facebook rss

“Elementi”, la forza della natura
nelle acrobazie tra gli Appennini

SPETTACOLI - I performer Francesco Lanciotti, Silvia Valenti, Valentina D’Angelo e Ottavio Giuliani in scena per "Marche Palcoscenico Aperto" il 13, 14, 18 e 19 aprile. Un evento nato dalla volontà dell'associazione "Appennino Up"

Il movimento acrobatico come gesto primordiale di creazione, attraverso la forza, la destrezza e l’energia in una scenografia naturale unica come quella delle montagne marchigiane.

“Elementi”

Con queste premesse Elementi di Appennino Up – Festival dell’Appennino attende in pubblico il 13, 14, 18 e 19 aprile (ore 18) su www.appenninoup.it e www.festivaldellappennino.it nell’ambito del festival “Marche Palcoscenico Aperto”.

Il progetto è stato realizzato da Francesco Lanciotti, Silvia Valenti, Valentina D’Angelo e Ottavio Giuliani per conto appunto di “Appennino Up”, realtà culturale nata dieci anni or sono nel Piceno che pine il timbro su uno degli eventi più apprezzati a livello nazionale, vale a dire il Festival dell’Appennino.

Uno dei temi catalizzatori da sempre dell’associazione è quello di far rinascere i territori montani e in particolar modo quelli colpiti dal sisma e riportarli alla ribalta rendendo il territorio teatro di manifestazioni compatibili con i luoghi che attraversa e rendere attori attivi le comunità locale. La valorizzazione dei territori passa attraverso l’arte, il teatro la musica e naturalmente attraverso percorsi di trekking.

«All’inizio era il nulla, il grande abisso vuoto -spiegano gli autori dello spettacolo-. Dal caos primordiale emerse una danzatrice che non aveva superfici dove appoggiare i piedi. Iniziò a volteggiare fino a creare un vortice da dove emersero i quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Gli elementi iniziarono a muoversi in una danza acrobatica per creare il tutto dove tutti possono danzare. Dall’inizio dei tempi l’uomo ha decifrato tutti i messaggi che ha visto in tutto quello che lo circonda, desumendone suggerimenti per svelare i misteri dell’universo».

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X