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Piceno Aprutina pericolosa,
Capriotti attacca il Comune:
«Perso oltre 1 milione di euro
per la messa in sicurezza»

FOLIGNANO - Il consigliere di minoranza lancia pesanti accuse all'Amministrazione sul tratto di strada teatro di troppi incidenti negli ultimi anni: «C'erano fondi regionali per la rotatoria, ma sono stati revocati per inadempienze. È inaccettabile che ancora non si sia intervenuto»

«C’era oltre 1 milione di euro da utilizzare per sistemare in tratto di strada, ma il Comune di Folignano non li ha usati».

Giorgio Capriotti

Continua, purtroppo, a far discutere la zona della Piceno Aprutina all’altezza del bivio per Marino del Tronto, nei pressi del cavalcavia dell’Ascoli-mare.

A dire la sua in merito è il consigliere di minoranza del Comune di Folignano Giorgio Capriotti, ex 5 Stelle e ora civico. Il punto in questione, infatti, ricade proprio nel territorio folignanese.

«Purtroppo ci troviamo a dover piangere l’ennesima vittima in pochi anni -spiega-. Questa volta ad essere coinvolta è la famiglia Autunni alla quale va il mio cordoglio, ma è inaccettabile che si debba arrivare a questo punto per aprire gli occhi e rendersi finalmente conto della reale pericolosità di quel tratto di strada, il quale è evidente che necessiti un’adeguata messa in sicurezza a partire dall’installazione di impianti di illuminazione al di sotto del cavalcavia, un marciapiede adeguato a bordo strada che colleghi la frazione di Villa Pigna a quella del Marino del Tronto e di una rotatoria in grado di regolarizzare il traffico in modo che le auto non sfreccino ad alta velocità».

Il tratto di strada incriminato

«Al dir la verità in data 20 dicembre 2020 ho presentato una seconda interrogazione comunale in merito a questa rotatoria -continua- rotatoria che oltretutto è stata come uno dei cavalli di battaglia dalle ultime due amministrazioni comunali durante le campagne elettorali, datosi che alla prima interrogazione mi fu risposto che il Comune di Folignano aveva fatto tutto ciò che gli competesse affinché partissero i lavori per la realizzazione della suddetta, lavori che sarebbero dovuti iniziare nel 2015 e terminare entro il 2016. Bene ad oggi non ho avuto ancora nessuna risposta in merito a questa interrogazione nonostante lo statuto comunale ne preveda la risposta durante il primo consiglio comunale utile».

«Vista la situazione poco chiara -va avanti Capriotti- ho effettuato delle ricerche in merito e sono venuto in possesso di una nota scritta della Regione Marche la quale dice testualmente che a causa di un obbligo mai adempiuto da parte dell’amministrazione beneficiaria nel presentare al settore competente della Regione il verbale di consegna lavori o il certificato di inizio lavori entro e non oltre 300 giorni dalla consegna dell’atto di approvazione, è stato revocato il finanziamento di 1.370.000 euro stanziato per la realizzazione dell’opera».

«Se le cose dovessero stare realmente cosi, sarebbe veramente grave, perché per anni si è mantenuto poco sicuro un tratto stradale dove hanno perso la vita diverse persone, nonostante ci fosse un finanziamento cospicuo stanziato dalla Regione, andato perso, con il quale si sarebbe potuta realizzare la tanto annunciata rotatoria, la quale avrebbe senza dubbio contribuito nel rendere più sicuro suddetto tratto stradale e che invece è finita nel dimenticatoio -conclude-. Mi auguro venga fatta ulteriore chiarezza in merito alla questione perché è inaccettabile che i cittadini continuino a pagare a caro prezzo l’inadeguatezza di questa classe politica».

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