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Ok al Decreto Sblocca-cantieri:
c’è anche la galleria di Trisungo

ARQUATA DEL TRONTO - Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha firmato l'atto per la nomina del commissario per i lavori sulla Statale Salaria. Il senatore Coltorti (M5S): «Prossimo obiettivo sarà sbloccare la Mezzina nel tratto Civitanova-Teramo come alternativa all'Autostrada A14»

Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha firmato oggi, venerdì 16 aprile, il decreto di nomina dei commissari per le grandi opere rimaste ferme a causa di problematiche varie come i fallimenti delle ditte incaricate.

E’ il caso, ad esempio, caso del maxi appalto per l’ammodernamento della Salaria nel tratto Trisungo di Arquata del Tronto – Favalanciata di Acquasanta Terme (leggi l’articolo).

Lo scavo della nuova galleria di Trisungo

Tra le 57 opere “sbloccate” per dare una “scossa” immediata all’economia tricolore, come sottolineato anche dal premier Mario Draghi in conferenza stampa, c’è anche la Strada Statale “Salaria” nel tratto piceno per cui era stato già designato, a gennaio, come commissario l’alto dirigente dell’Anas Fulvio Soccodato (leggi l’articolo).

Nel frattempo il cantiere, fermatosi al 38% dello stato di avanzamento, è stato riappaltato dall’Anas ad un nuova ditta.

Dai rappresentanti istituzionali del territorio arrivano commenti positivi in merito alla decisione del governo.

«Il via ai commissariamenti per 57 grandi opere italiane è una grande notizia -commenta il senatore marchigiano Mauro Coltorti (Movimento 5 Stelle), presidente della Commissione Lavori Pubblici e Trasporti di Palazzo Madama- Il ministro Giovannini ha finalizzato oggi due anni di lavoro in tema dello sblocco dei cantieri. Un percorso nato appunto nel 2019 con lo Sblocca-Cantieri, e culminato oggi in questo via libera del MIMS che libera risorse per più di 82 miliardi, 60 dei quali soltanto per infrastrutture ferroviarie.

Il senatore Mauro Coltorti

Tra gli interventi inseriti in questo primo elenco di opere, ci sono anche quelli per due fondamentali arterie stradali per le Marche, anch’esse decisive per gli spostamenti lungo tutta la parte centrale della Penisola. Parliamo della Fano-Grosseto a nord e della Salaria a sud. Per la prima non sono disponibili ancora tutti i finanziamenti ma ci arriveremo presto, perché con questa “mossa” del ministro Giovannini abbiamo la certezza che verranno ultimati i lavori previsti per entrambe, con enormi vantaggi anche per tanti comuni delle aree interne della nostra regione».

Dopo la Salaria si guarda anche alle altre opere da realizzare. Tra gli obiettivi da raggiungere c’è adesso anche lo sblocco della Mezzina da Teramo a Civitanova Marche (Macerata), come asse alternativo all’autostrada A14 sempre più ingolfata e inadeguata ai volumi di traffico attuali.

«Già siamo al lavoro -afferma il senatore- per arrivare a stilare col ministero un nuovo elenco di opere da sbloccare in tutta Italia. Tra esse, sarà fondamentale inserire la Mezzina, che collegherà Teramo con Civitanova e, così da arrivare a decongestionare sensibilmente il traffico sulla A14. Nel frattempo come M5s continuiamo a approntare anche a proposte di semplificazione in tema di appalti e procedure. Tanto si è fatto, tanto altro ancora si può fare per mettere a terra con efficacia le risorse del Recovery che arriveranno nei prossimi anni. Soltanto lo sblocco odierno farà da volano per una media annua di 68 mila posti di lavoro da qui a dieci anni nel paese. La ripartenza dell’Italia nel post-pandemia parte tutto da qui».

rp

 


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