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Ascoli, Dionisi:
«Se siamo questi
ci salveremo,
e ora testa all’Empoli»

SERIE B - Nel post partita della gara con la Spal, il leader bianconero si è complimentato con tutto il gruppo: «Abbiamo fatto quello che c'era da fare. Il merito è di chi è qui da inizio stagione. Ora testa subito alla gara di martedì». Brosco: «Festeggeremo la vittoria in pullman»

di Salvatore Mastropietro

Il rush finale verso la salvezza dell’Ascoli continua come meglio non si potrebbe. Al “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal, la squadra bianconera è riuscita a conquistare il terzo successo consecutivo con l’ennesima prestazione di livello della gestione Sottil. Dopo il vantaggio spallino di Valoti, gli uomini del Picchio sono stati bravissimi a non scomporsi e a spingere sull’acceleratore ribaltando il risultato con le reti di Sabiri e Bajic. L’aver agganciato momentaneamente il Pordenone a quota 37 punti e l’aver staccato il Cosenza di cinque lunghezze garantirebbe all’Ascoli la salvezza diretta. Di certo c’è ancora tantissimo da fare nelle ultime quattro gare, ma le premesse sono più che buone nonostante un calendario di certo non semplice.

Dionisi in azione (foto Ascoli Calcio)

Ancora una volta tra i protagonisti dell’Ascoli c’è senz’altro Federico Dionisi, che nel post partita è tornato a spendere parole da vero leader: «Era una partita importantissima per noi, alla fine c’è stato un po’ di nervosismo, è normale quando c’è la voglia di raggiungere il risultato. Siamo contenti, stasera abbiamo fatto quello che c’era da fare. Siamo stati concreti, compatti, sapendo che avremmo potuto soffrire e trovare difficoltà, soprattutto nel palleggio. C’è stata grande reazione da parte nostra. Abbiamo trovato il vantaggio, gestito molto bene la gara, rischiando poco, forse potevamo colpire meglio in contropiede e sfruttare qualche ripartenza in più per non arrivare con la sofferenza fino alla fine, ma quest’anno la sofferenza ce la dobbiamo portare dietro. Fa parte di noi e siamo contenti di questo».

«Stasera – ha continuato Dionisi – abbiamo ottenuto tre punti, ma ora si guarda oltre. Questa partita è già finita, pensiamo all’Empoli, abbiamo una salvezza da conquistare. Se siamo questi penso che ce la possiamo fare, dobbiamo mantenere questa mentalità. Questa voglia di combattere e voler vincere anche contro squadre difficili da affrontare e su campi così. Ci aiutiamo tutti, Sabiri ha grande qualità, lo stesso Bajic, Bidaoui e chi è fuori, stiamo dimostrando tutti di essere squadra, così possiamo raggiungere grandi risultati. Rispetto al girone di andata sono cambiate tante cose, i primi sei mesi c’è stata una gestione diversa. Se il merito di questi risultati è mio e del mister? Credo che sia dei ragazzi che sono qui dall’inizio, Brosco, Pucino, Eramo, che era fuori rosa, Leali, Avlonitis, gente che ha subìto tante critiche nei primi sei mesi. Questo nuovo Ascoli  è partito da loro. che hanno saputo reagire. Il merito va condiviso».

L’abbraccio Sottil-Brosco a fine gara

Dopo Dionisi, ecco capitan Brosco: «Ho visto la squadra partire bene, ci siamo resi pericolosi in due occasioni da gol capitate a Bajic prima e Sabiri poi. Invece siamo andati sotto di un gol per un ‘infortunio’ che può succedere a tutti. Non ci siamo arresi, avevo visto la squadra sul pezzo, abbiamo continuato a fornire una prestazione come quella resa nelle ultime partite. Era importante dare continuità ai risultati, questa vittoria è meritata, tutta la squadra l’ha voluta fortemente e l’abbiamo conquistata con le unghie e con i denti, abbiamo ringhiato su tutti i palloni. Ora dobbiamo restare umili e affrontare la prossima partita con l’Empoli con la stessa mentalità delle ultime uscite perché la nostra è una squadra che, appena abbassa l’intensità, diventa una squadra normale.

Ringrazio Dionisi per le sue parole, noi più vecchi abbiamo cercato in tutti i modi di far integrare i ragazzi arrivati a gennaio, ma, ancor prima, quando è arrivato mister Sottil, abbiamo cercato di compattarci, avendo toccato il fondo. Con Sottil in panchina abbiamo ottenuto 31 punti nell’arco di un girone più una partita. E’ un peccato che la scossa non ci sia stata dall’inizio.

Stasera festeggeremo in pullman questa vittoria, ma da domattina testa all’Empoli, sarà una partita difficilissima, i toscani verranno ad Ascoli per cercare punti per vincere il campionato, ma dalla nostra abbiamo la fame di una squadra che vuole salvarsi a tutti i costi. Mi dispiace per Avlonitis, spero recuperi in fretta perché sta facendo bene, così come Quaranta quando è stato chiamato in causa».

 


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