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Codici di San Giacomo,
accordo tra Ascoli
e Monteprandone

L'ARENGO custodirà per un anno 61 volumi di cui 4 autografi appartenuti al santo e di una lettera, anch’essa autografa. Il trasferimento a causa dei lavori sul Palazzetto Parissi, sede del museo monteprandonese dove sono custoditi i preziosi manoscritti

Loggi e Fioravanti firmano l’accordo

Con la firma da parte dei sindaci Sergio Loggi (Monteprandone) e Marco Fioravanti (Ascoli), è stato formalizzato l’accordo per la custodia temporanea da parte dell’Arengo della collezione libraria dei Codici di San Giacomo della Marca di proprietà del Comune di Monteprandone.

Lo spostamento nel capoluogo dei 61 volumi di cui 4 autografi appartenuti al santo e di una lettera, anch’essa autografa che San Giacomo scrisse a San Giovanni da Capestrano suo amico e confratello, si è reso necessario in quanto nel mese di maggio partiranno i lavori di restauro e consolidamento del Palazzetto Parissi, sede del museo dove sono custoditi i preziosi codici e manoscritti.

A gennaio il Comune di Monteprandone ha richiesto ad Ascoli la disponibilità a ospitare temporaneamente la collezione dei codici e la risposta è stata positiva. Una volta ottenuta l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica delle Marche, il sindaco Loggi ha effettuato un sopralluogo, insieme al collega Fioravanti e al curatore dei Musei Civici ascolani Stefano Papetti, e definito la collocazione nella Sala della Vittoria della Pinacoteca.

«Con la firma di questo accordo ci prefiggiamo due obiettivi -dichiara Loggi-. Da un lato continuare a rendere fruibile questo patrimonio storico e artistico inestimabile lasciatoci dal nostro santo, proseguendo così nell’azione di valorizzazione della figura di religioso e uomo di cultura che da oltre 600 anni affascina e interessa studiosi e turisti provenienti da tutto il mondo. Dall’altro lato stringiamo un felice rapporto di collaborazione con la municipalità di Ascoli, di cui Monteprandone sostiene la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2024».

«In questo anno in cui i codici saranno ospitati tra le cento torri– prosegue Loggi – intendiamo organizzare iniziative di promozione culturale e turistica, da svolgersi a Monteprandone e ad Ascoli, raccontando lo stretto legame tra i due territori, attraverso il nostro figlio più illustre che ricordo è anche compatrono della Regione Marche».

«Questa firma ha un valore importante perché stiamo sviluppando un’idea di territorio esteso – spiega Fioravanti -. Per un anno ospitiamo le teche che contengono i Codici di San Giacomo della Marca dando loro visibilità e facendole conoscere ai visitatori della nostra Pinacoteca. Si tratta di un’azione importante in quanto stiamo anche realizzando un volume “Ascoli Città Metropolitana” con la possibilità di ampliare la collaborazione con tutto il territorio».

 


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