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Da Michele Placido ad Antonio Rezza
La Milanesiana torna tra le cento torri
E Dori Ghezzi parla di De Andrè

ASCOLI - Il festival ideato da Elisabetta Sgarbi sarà in città dal 18 al 21 luglio. Tanti gli ospiti, da Gene Gnocchi fino al cantante Giovanni Caccamo. Una scultura luminosa di Marco Lodola verrà posizionata nei giardini di corso Vittorio Emanuele. In pinacoteca la mostra di Ferroni, la moglie del grande cantautore al Ventidio

di Luca Capponi 

Michele Placido, Dori Ghezzi, Antonio Rezza, Gene Gnocchi. Sono alcuni dei nomi che parteciperanno alla tappa ascolana de “La Milanesiana“, il festival ideato da Elisabetta Sgarbi che sarà tra le cento torri per il quarto anno consecutivo.

Michele Placido

Il programma della rassegna, che farà tappa in 25 città italiane, è ben ricco. Ad Ascoli le date da segnare sono quelle dal 18 al 21 luglio.

A inaugurare sarà uno dei punti di riferimento dell’arte scenica nazionale, il duo composto da Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che sarà sul palco del teatro Ventidio Basso il 18 luglio alle 20 con lo spettacolo “7-14-21-28”.

Il giorno successivo in Pinacoteca, dalle 17, spazio alla mostra di Gianfranco Ferroni “Metafisica di una stanza”, curata da Arialdo Ceribelli nel ventesimo anniversario dalla morte del grande pittore.

Alle 20 si torna al Ventidio per “Caravaggio”, spettacolo di e con Vittorio Sgarbi con le musiche di Valentina Corvino.

Il 20 luglio alle 17 interessante appuntamento ai giardini pubblici di corso Vittorio Emanuele, dove verrà tagliato il nastro alla scultura luminosa di Marco Lodola, che la Fondazione Elisabetta Sgarbi donerà alla città di Ascoli.

Elisabetta Sgarbi

Alle 18, invece, spazio ai libri con “Il cielo come professione. Storie straordinarie di piloti” di Filippo Nassetti, ospite della libreria Rinascita.

Sul palco del Ventidio sarà poi la volta del mitico attore Michele Placido e del cantante Giovanni Caccamo con lo spettacolo “Parola”. Prima di loro, “Tre poesie su padri e figli”, prologo poetico di Lucrezia Lerro  con immagini di Yervant Gianikian (inizio alle 20).

Gran finale il 21 luglio sempre al Ventidio con un doppio evento. Il dialogo sul cantautore Fabrizio De Andrè con Francesca Serafini e Dori Ghezzi e lo show “Se non ci pensa Dio, ci penso io” di e con Gene Gnocchi.


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