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Se ne va un altro pezzo di storia:
addio a Paolo Ferretti, l’uomo del cinema

ASCOLI - L'imprenditore si è spento all'improvviso dopo una malattia fulminante. Aveva 75 anni. Dagli anni d'oro nella Fininvest di Berlusconi alle avventure con le sale cinematografiche, tra cui Piceno, Odeon e Multiplex delle Stelle. La città e il il territorio gli devono molto

di Luca Capponi 

Ascoli perde un altro pezzo importante della sua storia. Se n’è andato l’imprenditore Paolo Ferretti. A portarlo via una malattia fulminante. Avrebbe compiuto 76 anni il prossimo 24 maggio. Una notizia inaspettata che lascia basita tutta la città. I funerali si terranno mercoledì alle 16 nella chiesa di San Pietro e Paolo.

Paolo Ferretti

Impossibile descrivere un personaggio come Paolo, poliedrico, determinato, sempre pronto alla battuta, guascone; dagli anni d’oro con la Fininvest all’amicizia con Berlusconi e Galliani fino alle avventure nel cinema, col Piceno e l’Odeon e poi con la scommessa Multiplex delle Stelle, sempre al passo con le sue passioni, tra cui svettava inevitabilmente la settima arte.

Ed è anche grazie anche a lui se Ascoli è divenuta negli anni una delle città italiane con la media più alta di sale in base al numero di abitanti. Paolo nutriva le sue creature con dedizione, sempre pronto a investire tempo e denaro per tenere le strutture al passo coi tempi, moderne ma attente alla programmazione e, soprattutto, alle esigenze dell’affezionato pubblico. Nemmeno l’ultimo tribolato anno costellato dal Covid e dalle chiusure l’aveva fiaccato. Era sempre pronto a rilanciare, a ripartire con voglia e lena.

Purtroppo ci ha lasciato all’improvviso, e non ha fatto in tempo ad assistere alla riapertura delle sale a cui aveva dato l’anima. Un colpo di scena dei suoi, di cui avremmo fatto tutti volentieri a meno.

Paolo lascia moglie, tre figli e gli adorati nipoti. La redazione di Cronache Picene si unisce al loro dolore.

Ciao Paolo, e grazie di tutto.

 


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