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Ex Carbon, arriva la proposta del Pd:
«Basta bluff del Comune,
metà area torni pubblica»

ASCOLI - I consiglieri Anna Casini, Angelo Procaccini e Francesco Ameli attaccano il Comune dopo la mancata aggiudicazione del bando Erap: «Ci dispiace che i proprietari dell'area si facciano prendere in giro da venti anni dalle bufale dell'amministrazione comunale»

«Da venti anni abbiamo la stessa posizione e ci dispiace che i proprietari del sito ex Carbon siano ancora vittime dei bluff del Comune e credano alle bufale che gli propongono ciclicamente. Ci riferiamo alla promessa dei 30 milioni del Mise e, adesso, ai 10 milioni dell’Erap con la proposta del Comune che è stata bocciata dalla Regione».

Francesco Ameli e Anna Casini

E’ la dura presa di posizione dei consiglieri comunali ascolani del Pd Angelo Procaccini e Francesco Ameli e della consigliera regionale Anna Casini.

Gli esponenti dem lanciano la loro proposta per cercare di sbloccare la situazione.

«Giunti a questo punto -affermano in coro in una conferenza online svoltasi oggi, 19 maggio 2021- chiediamo che il Comune acquisti a prezzo simbolico una bella porzione dell’area, anche la metà, in modo poi da fare la bonifica ricorrendo a fondi pubblici visto che oggi con un sito completamente privato non è possibile. Sull’altra metà, invece, il privato invece potrebbe realizzare edilizia o servizi pubblici come scuole o il nuovo tribunale.

Secondo noi non ci sono i presupposti per fare 380.000 metri cubi di abitazioni pari a 3.000 nuovi residenti in una città che sta perdendo residenti e in un periodo storico in cui si stanno recuperando le case esistenti grazie al super bonus e al post sisma».

L’interno dell’ ex Carbon

Casini torna sul caso del bando Erap.

«Il Comune -ricorda la consigliera regionale- aveva risposto al bando da 30 milioni messi a disposizione dall’ex ministro del Pd Gualtieri che prevedeva fondi per l’acquisto di case, finite o da completare, nell’area del cratere. Peccato che la domanda dell’Arengo, formalizzata con una delibera di giunta, non è stata ritenuta ammissibile visto che sono state proposte le case da realizzare e acquistare nel 2026 nell’area ex Carbon ancora da bonificare. Da venti anni, ciclicamente, arrivano proposte di finanziamenti per la Carbon che purtroppo si rivelano sempre inesistenti».

Angelo Procaccini

«Dispiace che gli imprenditori siano presi in giro così -aggiunge il capogruppo Ameli– su operazioni milionarie».

«Siamo di fronte al vuoto pneumatico di questa amministrazione che viene usato per spostare consenso -conclude il consigliere e segretario comunale Angelo Procaccini– ma senza atti concreti come nel caso di piazza Arringo dove il progetto di riqualificazione è un’iniziativa personale del sindaco come da lui ammesso in risposta al consigliere Ameli. Per non parlare del caso delle scuole dove il Comune è stato commissariato dal governo come avevamo auspicato anche noi un anno fa».

rp


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