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L’Ascoli Primavera vende
cara la pelle, ma al Milan
bastano due lampi (0-2)

CALCIO GIOVANILE - I giovani bianconeri già retrocessi provano ad onorare le ultime giornate dopo la matematica retrocessione. La squadra di Seccardini gioca bene contro i rossoneri, ma non basta per portare a casa punti. Nella ripresa rigore fallito da Alagna

di Salvatore Mastropietro

Dopo la matematica retrocessione archiviata nello scorso turno di campionato, l’Ascoli Primavera ha messo nel mirino il traguardo finale con l’obiettivo di onorare al meglio queste ultime giornate. Lo si è visto oggi, sabato 5 giugno, al “Secondario” di Sant’Egidio alla Vibrata, dove i ragazzi allenati dal duo Seccardini-Stallone hanno offerto una buona prestazione nella sfida contro il Milan. Non è, però, stato sufficiente per conquistare un risultato utile: ai rossoneri sono bastati due gol, messi a segno tra il 33′ e il 35′ del primo tempo, per portare a casa i due punti.

Mister Seccardini e Manuel Alagna

CRONACA – I bianconeri iniziano la gara con un buon atteggiamento, ma è il Milan a rendersi pericoloso. Già al 5 i rossoneri sfiorano il gol del vantaggio con un palo colpito da Nasti. Al 15′ Bolletta si distende respingendo lateralmente una potente conclusione dalla distanza di Tolomello. L’Ascoli prova a farsi vedere in contropiede con Lisi, che non riesce a concludere bene a rete su suggerimento di Oliveri. Al 33′ la squadra di Giunti riesce a sbloccare il match: sugli sviluppi di una rimessa laterale a lunga gittata, Capone fa rimbalzare il pallone e calcia al volo sorprendendo Bolletta. Il Milan sfrutta il momento e due minuti dopo fa 0-2 con un tiro preciso di Tolomello dal limite.

Nella ripresa i bianconeri alzano il proprio baricentro e vanno vicini in più occasioni al gol dell’1-2. Prima è Pulsoni a provarci con un tiro di controbalzo, abilmente respinto in angolo da Moleri. Poi al 65′ Intinacelli, a porta praticamente sguarnita, calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta arriva il salvataggio in scivolata di Fili. L’occasione più grande, però, arriva al minuto 74: Pulsoni viene steso in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto va Alagna, che si fa però ipnotizzare da un ottimo Moleri. Nel finale la stanchezza prende il sopravvento su entrambe le squadre. Da segnalare solo un paio di contropiedi sprecati dalla formazione ospite.

ASCOLI: Bolletta, Pulsoni, Luongo, Ceccarelli (1’st Suliani), Markovic, Alagna, Re (18’st Palazzino), Olivieri, Lisi (34’st Franzolini), D’Agostino (18’st Riccardi), Intinacelli. A disposizione: Raffaelli, D’Ainzara, Gurini, Rosolino, Colistra, Mangini, Radano. Allenatore: Seccardini

MILAN: Moleri, Coubis, Kerkez (14’st Oddi), Tolomello (14’st Roboti), Fili, Michelis, Saco, Monic, Nasti (24’st Ferraris), Capone (40’st Cretti), Tonin (14’st Amore). A disposizione: Pseftis, Pobi, Frigerio, Di Gesu, Paloschi. Allenatore: Giunti

Arbitro: Kumara Sajmir di Verona

Reti: 33’pt Capone (M), 35’pt Tolomello (M).


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