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Nuova discarica nella Valle del Bretta,
arrivano le integrazioni al progetto

ASCOLI - La ditta Geta ha richiesto l'autorizzazione per costruire due vasche per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non per un totale di circa 864mila metri cubi

E’ stata pubblicato nuovamente l’avviso pubblico relativo al progetto per la realizzazione di una nuova discarica in località “Alto Bretta” da parte della ditta Geta e che poi dovrebbe finire, in parte, in mano alla Ciip spa in base agli accordi preliminari siglati negli ultimi mesi.

La Valle del Bretta

L’iter progettuale va avanti dal 2018 con la prima richiesta da parte della ditta che ha proposto la realizzazione di un nuovo impianto di discarica costituito da una vasca per rifiuti pericolosi e una vasca per rifiuti non pericolosi.

Nel primo caso la volumetria di progetto è pari a circa 336.500 mc, mentre nel secondo caso è pari a circa 528.500 mc.

In particolare la Geta ha comunicato di aver presentato in data 24 maggio 2021 l’istanza di avvio del procedimento di rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) come previsto dal codice dell’ambiente all’articolo 27 bis.

L’atto era stato richiesto nel corso dell’ultima conferenza dei servizi svoltasi in Provincia il 18 maggio 2021. Alla Geta era stato dato un termine di 15 giorni per pubblicare, oltre al nuovo avviso pubblico, anche l’elenco degli elaborati presentati, integrati e sostituiti.

Si tratta di un iter molto corposo con 16 relazioni e 42 tavole.

In caso di via libera da parte della autorità competenti, come detto, una vasca dovrebbe essere ceduta alla Ciip per lo smaltimento dei fanghi di depurazione per consentire, secondo la strategia della società, di abbattere i costi di smaltimento degli scarti prodotti dai depuratori.

rp

 


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