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“Di Villa in Villa”,
un romanzo per ricordare
il borgo che non c’è più

CASTEL DI LAMA - Nel pomeriggio di sabato 26 giugno, Giovanni Corradetti e Giuseppe Marucci presenteranno il loro ultimo libro, dedicato all’evoluzione storica di Piattoni e delle altre frazioni lamensi fino al recente dramma del terremoto. Il ricavato verrà devoluto alla ricostruzione della biblioteca comunale, attualmente inagibile
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È in programma alle 17,30 di sabato 26 giugno nei giardini della scuola media di Piattoni la presentazione ufficiale di “Di Villa in Villa”, il romanzo scritto a quattro mani da Giovanni Corradetti e Giuseppe Marucci con l’obiettivo di rendere omaggio allo storico assetto territoriale di Castel di Lama, rimesso inevitabilmente in discussione dai tragici eventi sismici degli ultimi anni.

«Nulla a che vedere con le drammatiche realtà del cratere – spiegano gli autori – ma anche in Vallata il terremoto ha lasciato tracce evidenti del suo passaggio, con abitazioni lacerate dalle scosse dell’agosto 2016 e dei mesi successivi e un intero fronte nella parte alta del paese che ha ceduto alle conseguenze del sisma, gettando settanta famiglie nella disperazione».

Testimonianza e allo stesso tempo espressione di un dolore profondo, per il dottor Corradetti – ex sindaco del paese negli anni ’80 – e il professor Marucci il romanzo rappresenta un doveroso atto di solidarietà nei confronti della storica Villa Piattoni, di cui il volume ripercorre il lento processo di crescita dal secondo dopoguerra agli anni recenti di pari passo con quello delle altre frazioni, le cosiddette “Ville della Lama”.

La copertina del romanzo

Il romanzo prende le mosse dal diario e dai cartigli del protagonista, Middio, che si trova a relazionarsi con una serie di personaggi figli del mondo reale, tra racconti popolari e memorie sbiadite, o semplicemente frutto di una buona dose di immaginazione.

«Purtroppo – concludono i due autori – Villa Piattoni non sarà più la stessa che abbiamo conosciuto. Ci auguriamo che questo lavoro possa in qualche modo contribuire alla rinascita del nostro borgo, stimolando la curiosità e arrivando a rappresentare una sorta di gradito lascito alle nuove generazioni».

La prima edizione del volume è stata realizzata con il patrocinio del Comune, della Provincia di Ascoli e della parrocchia del Santissimo Crocifisso di Castel di Lama e il sostegno dell’imprenditore locale Giuliano Lorenzo Filiaggi e dell’azienda Meccanica Jolly Stampi.

A proposito di terremoto e di ferite da rimarginare, il ricavato del libro verrà interamente devoluto alla causa della biblioteca comunale, attualmente inagibile per via del sisma.


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