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“Bepi… oltre la rete”,
Zambon e i 65 anni di tennis
da Treviso al Piceno

ASCOLI - Il maestro di tennis veneto, che oggi gestisce il circolo di Colle San Marco, ha ripercorso in un libro tutta la sua lunga vita sui campi di terra rossa. Per la presentazione ufficiale appuntamento il 15 luglio presso la "Pinacoteca Civica"
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Bepi Zambon al Morelli nel lontano 1968

Bepi Zambon, maestro di tennis trevigiano, molto noto ad Ascoli (dove vive e dove oggi ha la gestione del Tennis di Colle San Marco) ha raccolto in un libro la sua lunga vita sui campi in terra rossa, come giocatore, come apprezzato maestro e come organizzatore di eventi di grande rilievo, oltre che titolare nella sua Treviso dei Circoli che han portato il suo nome e hanno segnato la storia del tennis trevigiano.

Zambon assieme a Borg e Panatta che mise uno di fronte all’altro in un match esibizione a Treviso con un tutto esaurito

“Bepi… oltre la rete”, è questo il titolo del libro edito da Duck edizioni in cui sono raccolte decine e decine di foto, aneddoti, racconti di una vita dedicata allo sport. Bepi Zambon ha affidato a Prando Prandi, scrittore sportivo, il compito di dare ordine ai ricordi, catalogare le istantanee più vecchie mescolate agli scatti più recenti. Testimonianze del suo lungo peregrinare da giovane, quale Maestro FIT, sui campi di mezza Italia. Il filo del racconto riprende le sue esperienze trevigiane con la gestione del Park Tennis prima e del Tennis Zambon poi, fino ad arrivare al recente ritorno nelle Marche avvenuto quest’anno.

Bepi Zambon sui campi di Colle San Marco con alcuni amici ascolani

Ad Ascoli Zambon è legato da un solido fil rouge consolidato da molte esperienze, solide amicizie, dipanatosi dagli anni 65 ad oggi, passando per il “Morelli”, per i centri Federali del 1966, per la Scuola Tennis di Antonio Cinaglia, a Colle San Marco con il Presidente Rozzi, fino ai giorni nostri. Non è un caso se nell’arco di questi 55 anni ascolani sia incastonato indelebile pure l’incontro con Fanny, ascolana doc, che è diventata sua moglie e che gli è ancora vicino.

Nel libro ci sono anche i pensieri del Sindaco Marco Fioravanti, che così ha legittimato l’adozione della città di uno dei suoi sportivi più noti e amati. Bepi sfoglierà le pagine del suo libro assieme all’autore e agli amici ascolani nella presentazione ufficiale che avverrà presso la “Sala della Vittoria” della Pinacoteca Civica di Ascoli giovedì 15 luglio alle ore 18.

Bepi Zambon ai giorni d’oggi

Singolare la scelta di inserire nel libro un elenco lunghissimo di giocatori e allievi con cui ha incrociato la racchetta: «Nella mia lunghissima carriera nelle vesti di maestro di tennis, atleta, agonista, organizzatore e titolare di circoli – spiega Zambon – ho incontrato centinaia e centinaia di persone: tennisti in erba diventati buoni giocatori, giovani promesse poi mancate, neofiti alle prime armi, allievi da svezzare, giocatori da correggere, giocatrici da consolare, veterani irriducibili, appassionati del tennis, amici con cui sorridere, giornalisti con cui discutere, campioni da ammirare, campionissimi da invidiare, avversari imbattibili, avversari battuti, avversari fortunati, politici da accogliere, perditempo da sopportare. Una sequenza lunghissima di nomi in una cavalcata fatta di mille ricordi e mille situazioni. Un elenco completo è impossibile a farsi, viste le migliaia di ore che ho trascorso sui campi da tennis. Ma per il gusto di legare ad ogni nome un ricordo, ci ho provato, facendoli riaffiorare alla mia mente senza una classifica di meriti, senza una gerarchia di valori».


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