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Parcheggi a Campo Parignano,
il sindaco fa chiarezza
ma qualche dubbio rimane

ASCOLI - Al chiostro di Sant'Antonio Abate è stato come un Consiglio comunale aperto con assessori e consiglieri comunali ad affiancare Marco Fioravanti il quale ha spiegato cosa avverrà nel quartiere e ai residenti cosa fare dopo il cambio di colore degli stalli che diventeranno blu con la creazione di zone miste e zone esclusive 
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di Andrea Ferretti

 

L’incontro che si è svolto oggi pomeriggio ad Ascoli tra il sindaco Marco Fioravanti e i residenti Campo Parignano per discutere della questione parcheggi si è trasformato in un vero e proprio Consiglio comunale aperto (e all’aperto), ospitato nel chiostro di Sant’Antonio Abate tra l’ex caserma Vellei e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Il “giro delle sette chiese” comincia qui. Con il sindaco Fioravanti presenti anche il vice Gianni Silvestri e gli assessori Massimiliano Brugni, Monica Acciarri, Monia Vallesi, Dario Corradetti, Maria Luisa Volponi, più il presidente del Consiglio Alessandro Bono. Non solo, ma sulle panche trovano posto anche diversi consiglieri comunali: Alessio Pagliacci, Emidio Nardini, Patrizia Petracci, Emidio Premici, Elena Stipa, Micaela Girardi, Stefano Cannella, Mauro Agostini. A dare supporto al primo cittadino anche il dirigente del Settore Progettazione e gestione opere pubbliche Cristoforo Everard Weldon.

Il sindaco Fioravanti al chiostro di Sant’Antonio Abate

Al centro del dibattito l’ormai fatidica convenzione stipulata tra Comune e Saba, e soprattutto cosa accadrà a Campo Parignano dopo questo nuovo contratto con cui si azzera il debito di oltre 10 milioni di euro tra l’Amministrazione e la società che ha in mano i parcheggi cittadini.

Il dilemma sono i 720 posti che, spiega il sindaco, saranno suddivisi tra blu misti e blu esclusivi. Nel primo caso vi potranno continuare a parcheggiare i residenti che sono in possesso del permesso Ztl da 25 euro. Nel secondo si tratta di stalli blu dove i residenti potranno parcheggiare se in possesso del permesso Ztl il cui costo raddoppierà passando da 25 a 50 euro.

Nessuno lo nomina ma fu l’ex sindaco Guido Castelli a sottoscrivere con la Saba il contratto cedendo alla Saba i posti a Campo Parignano. «La Saba potrebbe prenderseli anche domani, anzi avrebbe potuto farlo anche ieri» la puntualizzazione di Fioravanti che viene sommerso da richieste di spiegazioni.

Una ragione, di sicuro, tutti i residenti di Campo Parignano però ce l’hanno. E per la verità, anche migliaia di altri ascolani residenti. I controlli sono deficitari e quindi ecco l’abusivismo dilaga quotidiano su stalli blu (a pagamento), gialli (per residenti) e purtroppo anche su quelli riservati ai disabili.

«Intensificheremo i controlli sia con i vigili urbani che con gli ausiliari del traffico (gli addetti della Saba, ndr)» dice il primo cittadino che poi spiega come nella convenzione non sia prevista la trasformazione in parcheggio dell’ex mercato all’aperto a ridosso del ponte, tra via delle Zeppelle e viale Federici. «Anzi, tra un paio di settimane – dice – lì partiranno i lavori per la realizzazione di un giardino e un campetto da calcio».

L’incontro odierno è stato chiesto dallo stesso Fioravanti che alcuni giorni fa ha stoppato a tempo record la raccolta firme capeggiata da Luca Centurelli, un residente: una sessantina di autografi in appena sei ore. «Era un’iniziativa assolutamente apolitica» spiega Centurelli, mentre alcuni dei presenti hanno in mano il volantino fatto circolare nel quartiere da “Ascolto & Partecipazione”.

«Voglio fare chiarezza su voci che stanno circolando che non rispondono alla realtà – le parole di Fioravanti – perchè i 720 posti blu sono previsti dalla vecchia convenzione (vecchia di almeno dieci anni, ndr) perchè non c’è nessun aumento del permesso per i residenti».

Di sicuro scompariranno le strisce bianche e gialle, e ai residenti resta solo il colore blu con la doppia opzione: permesso da 25 euro (sosta mista) o da 50 (zona esclusiva). Resta da capire quanti saranno e dove saranno posizionati quelli “misti”, quanti e dove quelli “esclusivi”.

Un problema si profila per i residenti nelle frazioni che si affacciano da quella parte della città, inglobate nella Ztl di Campo Parignano perchè si seguiva il vecchio schema della suddivisione di Ascoli in Circoscrizioni che, da gennaio 2022, non dovrebbe esistere più.

«Siamo qui – ha concluso il sindaco ricevendo anche l’applauso – perchè gli amministratori di una città i problemi devono risolverli, e noi stiamo cercando di risolverli pensando al quartiere nella sua globalità e non ai singoli casi».

Tra coloro che hanno preso la parola, anche il consigliere comunale Nardini (A&P) che ha puntato sulla «confusione che si è generata a causa di un difetto di comunicazione e di una errata convenzione» aggiungendo: «Perchè questo solo a Campo Parignano?».

Il sindaco ha riproposto la questione della vecchia convenzione. E qui il giro avrebbe potuto continuare un paio di giorni. Non tutti i presenti sono tornati a casa convinti, alcuni ancora assaliti dal dubbio di aver capito come effettivamente stanno le cose.

 


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