Quantcast
facebook rss

Centro di ascolto alcologico,
si parte

SAN BENEDETTO - Un progetto promosso dall’Arcat Marche per promuovere scelte consapevoli e facilitare e incrementare la richiesta d'aiuto. Opererà nei locali concessi dal Comune in via San Martino e metterà a disposizione il numero verde 800.075009
...

Parte un rinnovato “Centro di Ascolto Alcologico Territoriale” con l’obiettivo di sensibilizzare sul consumo rischioso e dannoso di alcol, promuovere scelte consapevoli e stili di vita salutari, facilitare e incrementare la richiesta d’aiuto.

Un momento della presentazione del progetto

Il progetto, promosso dall’Arcat e realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale con il beneplacito del Servizio Territoriale per le Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 5, punta inoltre a ridurre lo stigma relativo alle famiglie e alle persone con disturbo da uso di alcol, favorire la richiesta d’aiuto, tramite anche una linea d’ascolto gratuita e il contatto con i Club Alcologici Territoriali e le strutture specializzate.

Il centro opererà nei locali concessi dal Comune in via San Martino e metterà a disposizione il numero verde 800.075009. L’accesso sarà diretto e gratuito nelle giornate di martedì e giovedì dalle 16,30 alle 20 e sarà possibile richiedere supporto anche online tramite videochiamate con Whatsapp, Skype o Messenger.

Il Centro Ascolto Alcologico Territoriale promuove, altresì, iniziative di sensibilizzazione sugli effetti dell’uso rischioso e dannoso di alcol, incoraggia la scelta di stili di vita sani e consapevoli, fin dalla prima infanzia, tramite iniziative nelle scuole, per favorire la conoscenza dei rischi connessi all’uso di alcolici. Il tutto attraverso psicologi e membri dei Club Alcologici Territoriali.

«Il consumo rischioso e dannoso di alcol è un comportamento sempre più preoccupante che coinvolge milioni d’individui di tutte le fasce di età – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni-. L’alcol è la prima causa di mortalità, morbilità e disabilità per minori, adolescenti e giovani adulti e causa diretta di cirrosi, malattie cardiovascolari e tumori per il resto della popolazione. Sulla base di queste evidenze abbiamo immediatamente accolto il progetto dell’Arcat ed abbiamo deciso sia di compartecipare alle spese necessarie al suo funzionamento sia di concedere gratuitamente l’utilizzo di una porzione dello stabile adibito a Centro Famiglie di via San Martino».

«I problemi che l’uso di alcol provoca alle persone e alle famiglie possono essere enormi – dice Renziero Papetti, referente per i Cat di San Benedetto-, Per questo sappiamo che è importante avere riferimenti per chi è travolto dalla problematica. Ringraziamo l’amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata e per aver accolto e sostenuto il nostro progetto per il quale spenderemo ogni energia con il contributo di grande professionalità ed esperienza della dottoressa Sabrina Vici».

«La dipendenza da alcol per molti versi è peggiore di quella dalla droga – ha aggiunto il dottor Claudio Cacaci, direttore del Servizio Dipendenze Patologiche dell’Azienda Sanitaria- Le crisi di astinenza hanno implicazioni gravissime e i giovani che abusano di alcol posso avere conseguenze devastanti. Per questo siamo lieti che si sia concretizzato questo progetto che può aiutare le strutture sanitarie a svolgere con più efficacia il loro lavoro».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X