Ciampelli, mentre festeggia la promozione del Porto d’Ascoli (Foto Facebook dalla pagina Eccellenza Calcio Umbria)

 

Una tragedia, quella che è accaduta a Città di Castello e che si è riversata nelle Marche e nel Piceno: è morto a 6 anni ancora da compiere il figlio di Davide Ciampelli, allenatore del Porto d’Ascoli, fresco di promozione in serie D.
Tutto è accaduto in un attimo, in un centro estivo della città umbra, dotato di piscina. Il piccolo Gianmaria è caduto in acqua, forse per un malore, ed è annegato.Inutili gli innumerevoli tentativi di rianimarlo da parte del personale sanitario arrivato immediatamente. Sul posto anche i Carabinieri. La salma del piccino è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Perugia.La notizia ha gettato nello sconforto l’intero mondo del calcio marchigiano, dove il papà milita. L’Asd calcio Ateltico Ascoli scrive su Facebook una nota commossa: «La società e tutti i suoi componenti esprimono le più sentite condoglianze e un grande abbraccio alla famiglia per questo profondo momento di lutto».Anche la società di calcio dell’Ancona, di cui Ciampelli è stato pure allenatore, si stringe nel cordoglio: «La società partecipa commossa e attonita al profondo dolore che ha colpito improvvisamente mister Davide Ciampelli per la tragica scomparsa del piccolo Gianmaria. Porgiamo le più sincere condoglianze stringendo lui e i suoi cari in un fortissimo abbraccio».

Nelle Marche, prima di approdare al Porto d’Ascoli, Ciampelli ha allenato l’Ancona in Eccellenza e, l’estate scorsa, aveva rifiutato l’offerta per il Porto Sant’Elpidio.

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