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Per Ascoli che vuole ripartire,
l’esame della “Notte Bianca”
di Porta Maggiore

ASCOLI - Venerdì 23 luglio dalle ore 20 alle 2 con il clou in Piazza Immacolata e il coinvolgimento di altre vie limitrofe. Negozi aperti e location fisse per il rigido rispetto dei protocolli anti covid. Prova generale in vista della grande Notte Bianca cittadina del 10 agosto e della Notte Bianca di Monticelli del 28 agosto. Tutto il programma
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Monia Vallesi, Massimiliano Di Micco, Ida Capriotti, Gianni Silvestri, Francesco Macrì, Marco Fioravanti, Nico Stallone, Alessandro Bono, Stefano Cannella

 

di Andrea Ferretti

 

Ascoli alla seconda grande prova di ripartenza con manifestazioni all’aperto. Dopo la Quintana, e in attesa della grande Notte Bianca del 10 agosto e della Notte Bianca di Monticelli del 28 agosto, ecco sul piatto la Notte Bianca di Porta Maggiore di venerdì 23 luglio.

Un evento diverso rispetto alle prime dieci edizioni, un filo che riprende dopo lo strappo causato dal covid nel 2020. Diverso perché stavolta, proprio nei giorni in cui la pandemia manda preoccupanti segnali, ci sono protocolli e normative anti covid da rispettare, con gli organizzatori che si sono dovuti rigidamente confrontare con la Questura su location, assembramenti e conseguenti distanziamenti.

Il varo dell’edizione numero undici avviene a Palazzo Arengo. Ci sono tutti: il sindaco Marco Fioravanti, il vice Gianni Silvestri, gli assessori Monia Vallesi (eventi), Nico Stallone (commercio), il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono, il consigliere comunale Massimiliano Di Micco, promotore delle Notti Bianche, il primo a crederci un paio di lustri fa, il collega Stefano Cannella, l’organizzatrice Ida Capriotti. Insomma, non manca proprio nessuno. E c’è anche Francesco Macrì, presidente di Estra, il principale partner della manifestazione.

Il sindaco Fioravanti: «Puntiamo sull’aspetto global e continuiamo sulla strada del rilancio del brand Ascoli e sull’esaltazione di modelli territoriali periferici».

Il vice sindaco Silvestri si appella al «senso di responsabilità della gente», mentre l’assessore Vallesi sottolinea come «non sia stato affatto facile organizzare una manifestazione del genere, che è un grande segnale di ripartenza». L’assessore Stallone va oltre e conferma come «si stia lavorando sul centro commerciale naturale all’aperto» di cui si parla da anni, mentre il presidente del Consiglio Bono rimarca sull’iniziativa che vuole essere «un segnale di speranza per la città e la comunità». Il consigliere Di Micco, infine, ricorda come «furono diecimila le persone che presero parte all’ultima Notte Bianca di Porta Maggiore nel 2019 e anche stavolta, nonostante le limitazioni, i commercianti faranno incassi come nel periodo natalizio».

Francesco Macrì di Estra: «Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa che, in un momento così difficile, rappresenta un bel segnale per la ripresa dell’economia locale e per i cittadini. La nostra azienda è sempre presente nel territorio in cui opera appoggiando attività culturali, sociali e sportive. Speriamo che questa Notte Bianca sia un importante tassello del percorso di graduale ritorno alla normalità».

Per quanto riguarda le location, le due principali saranno in Piazza Immacolata: davanti la chiesa di Santa Maria Goretti e nei giardini intitolati a William Scalabroni. Verranno coinvolte altre strade adiacenti (via Vittorio Emanuele Orlando, via Murri, viale Benedetto Croce, via Kennedy, via Pesaro, via Urbino). La grande esclusa, a causa di mancanza di spazi e quindi di sicurezza, è via Erasmo Mari.

Si comincia alle ore 20 per tirare avanti fino alle 2. Nel ricco e variegato programma, che inizia alle 21,30, il clou è rappresentato dal concerto “Drupi: fuori target” delle 23,45.

Ma non mancheranno esibizioni musicali di artisti locali (Ermanno Carucci DJ, Keys e J.And, Andrea Petrucci, Sara Sestili, Edi Mercuri) e danza (“La notte della taranta” con Martina Gaspari e Alexandra Maurizi del Centro studi danza classica Silvia D’Emidio, e l’esibizione della scuola di danza “Jardine de la dance”.

Alle 21,30 spazio anche alla bellezza con sfilata ed elezione regionale del concorso nazionale “Miss Reginetta d’Italia”.

Per i più piccoli, invece, giochi, racconti di favole e teatro dei burattini. E, come ogni Notte Bianca che si rispetti, non mancheranno spazi dedicati a mercatini, cibo di strada e artigianato etnico e locale.

 


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