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Il lago di Gerosa al centro
delle strategie per il rilancio
delle aree interne del Piceno

ASCOLI - E' stato presentato il progetto delle 5 opere che saranno realizzate nel comprensorio, in  ragione di un finanziamento di oltre un milione di euro. Presenti all'incontro il presidente del Consorzio di Bonifica Marche, Netti, dell'Unione montana Tronto e Valfluvione, del Bim Tronto e i sindaci dei 4 comuni toccati dalle sponde
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Sergio Fabiani, Luigi Contisciani, Claudo Netti, Giuseppe Amici, Fioralla Tizi, Domenico Ciaffaroni e Alvaro Cesaroni

 

di Maria Nerina Galiè

 

Il lago di Gerosa al centro di un mega progetto volto a contrastare spopolamento e declino delle aree interne del Piceno. Capofila l’Unione montana del Tronto e Valfluvione, l’iniziativa ha coinvolto 17 Comuni, l’Unione montana dei Sibillini,  la Camera di Commercio, il Bim Tronto ed il Consorzio di Bonifica delle Marche, concessionario del territorio interessato e delle opere, che si andranno a realizzare. Un un finanziamento di oltre un milione di euro, a valere sul bando regionale Fears Psr, strategie per le Aree interne, e di cui il Piceno è risultato terzo nelle Marche.

Fabiani e Contisciani

Quattro i Comuni direttamente interessati, poiché toccati dalle sponde del bacino: Comunanza, Montemonaco, Montegallo e Montefortino. Quest’ultimo, attingendo ai fondi del sisma poiché ricade nel Fermano, sarà il primo ad avviare la “sua” parte di progetto e cioè l’area di sosta per i camper e le casette per la vendita dei prodotti tipici, pontone e servizi per il canottaggio.

«Sono 17 i Comuni coinvolti, 750 chilometri quadrati di territorio, 25.000 abitanti. Non è stato facile mettere tutti d’accordo, dalle prime fasi di studio all’individuazione dei punti di forza, che subito si è capito come fossero concentrati intorno al lago», ha sottolineato Giuseppe Amici, presidente dell’Unione montana Tronto e Valfluvione, visibilmente soddisfatto, all’incontro di presentazione del progetto.

«Il miglioramento delle strutture che si andranno a realizzare – ha aggiunto il sindaco di Palmiano – sarà a cura dei privati. Ci sono diversi bandi regionali, uno dei quali scaduto i primi di luglio, per 600.000 euro già coperti dalle richieste che sono pervenute». 

Alvaro Cesaroni

L’investimento complessivo è di 1.005.238 euro, suddivisi in 5 progetti: 297.205,06 euro per la realizzazione di un’area attrezzata denominata ‘Pump Track’ nel Comune di Montemonaco, dedicata alla pratica della mountain bike per adulti e bambini, con infopoint, servizi igienici e parcheggi; 287.523,90 euro per aree attrezzate picnic con giochi ludici, postazioni barbecue, servizi igienici e chiosco con punto vendita nei Comuni di Montemonaco e Comunanza; 122.142,21 euro per la realizzazione di un ‘Parco avventura Eas’ per bambini nel territorio di Comunanza; 222.022,50 euro per due pontili destinati all’attracco di idrovolanti, canoe e kayak con relativo ufficio, dotato di postazione radio e servizi igienici (territori di Comunanza e Montemonaco); 76.344,92 euro per la realizzazione di un osservatorio astronomico e per il ripristino di un sentiero esistente di collegamento tra il lago e la frazione Propezzano di Montegallo.

«Ma attenzione – il monito del presidente del Consorzio di Bonifica Marche Claudio Netti – la valorizzazione del lago di Gerosa non è la soluzione a tutti i problemi delle aree interne. E’ piuttosto un attrattore e deve esserlo per tutti e 17 i comuni coinvolti e l’Ente che rappresento andrà in questa direzione.

Fiorella Tizi

Certamente, quanto previsto per il comprensorio, ha una grande importanza. Si dovrà però continuare a lavorare affinché il turismo, che si andrà a captare, non sia mordi e fuggi, ma capace di entrare in un sistema più ampio. Anche le attività promozionali dovranno perdere la visione “troppo provinciale” che tendiamo ad avere nella fruizione del territorio.

Ed ancora, Netti: «E’ necessario creare le condizioni economiche affinché il lago non diventi meta di flussi “selvaggi”, (le sue testuali parole: “turismo poco munito di senso civico”, ndr). Si, ci sono dei rischi su questo fronte. Ma i rischi vanno amministrati e ciascuno deve fare la propria parte».

Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, ha messo sotto la lente le prospettive future: «è stata creata una rete importante con i Comuni del territorio e altri enti. Il nostro ruolo è investire sulla promozione del territorio del lago e di tutto quello che rientra nel progetto “MeTe Picene”».

«Le aree interne possono salvarsi dal declino solo basandosi sul concetto di portare avanti progetti insieme. C’è soddisfazione oggi, ma anche un importante insegnamento», sono state le parole di Alvaro Cesaroni, sindaco di Comuanza, il quale ha ricordato l’iniziativa di aver portato gli idrovolanti sul lago di Gerosa, «giornata pilota di un progetto più ampio, quello presentato adesso appunto, e non un evento estemporaneo».

All’incontro erano anche presenti Sergio Fabiani, sindaco di Montegallo ma anche della Provincia di Ascoli, Fiorella Tizi consigliera di Montemonaco e Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino, in attesa del via definitivo per l’area di sosta camper e casette.

«Abbiamo ottenuto dal Commissario alla ricostruzione 250.000 euro, che su nostra richiesta ora sono diventati 400.000. Faremo l’area di sosta camper e 6 casette per il commercio. Poi, sulla sponda del lago, il pontone ed i servizi per il canottaggio, che sarà gestito dalla Lega navale di San Benedetto.

C’è già il progetto esecutivo. L’opera sarà appaltata dal Consorzio di Bonifica».


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